I favoritissimi per miglior film sono Parthenope e Berlinguer-La grande ambizione. Premiato alla carriera a Pupi Avati
La festa del cinema italiano ritorna stasera, 7 maggio, in una serata, in diretta su Rai 1 condotta dalla coppia inedita formata da Mika e Elena Sofia Ricci, che inizierà alle 21:45 e che svelerà il miglior film italiano dell’anno. I favoriti sono Parthenope e Berlinguer – La grande ambizione con 15 candidature. Ma c’è sempre spazio per delle sorprese, per questo è necessario ripassare le candidature.
La scaletta della cerimonia prevede la consegna di ventidue riconoscimenti per altrettante categorie assegnati ai film usciti in Italia dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024 nelle sale cinematografiche e dei David Speciali.
I premi già annunciati
Alcuni premi sono stati già annunciati: Ornella Muti riceve un David speciale, come il divo americano ventinovenne Timothée Chalamet la cui carriera ha avuto una spinta proprio in Italia grazie a Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. David alla carriera a Pupi Avati. Già annunciati sia il David dello spettatore (il film con il pubblico più ampio) andato a Diamanti di Ferzan Ozpetek e il David al film internazionale andato quest’anno al premio Oscar Anora. Un premio speciale per la settantesima edizione è assegnato al regista premio Oscar Giuseppe Tornatore.
La giuria
I 22 premi dei David di Donatello (21 per il cinema italiano e un riconoscimento internazionale) sono assegnati dalla Giuria dell’Accademia del Cinema Italiano, composta da cineasti candidati e premiati negli anni passati, oltre che da personalità della cultura e della società. In tutto i votanti sono 1780 giurati.
I candidati per i 22 premi
Miglior film
Berlinguer – La grande ambizione per la regia di Andrea Segre
Il tempo che ci vuole per la regia di Francesca Comencini
L’arte della gioia di Valeria Golino
Parthenope di Paolo Sorrentino
Vermiglio di Maura Delpero
Miglior esordio alla regia
Ciao bambino di Edgardo Pistone
Gloria! di Margherita Vicario
I bambini di Gaza di Loris Lai
Io e il Secco di Gianluca Santoni
Zamora di Neri Marcoré
Miglior sceneggiatura originale
Berlinguer – La grande ambizione sceneggiatura di Andrea Segree Marco Pettenello
El Paraiso sceneggiatura di Enrico Maria Artale
Gloria! sceneggiatura di Margherita Vicario e Anita Rivaroli
Il tempo che ci vuole sceneggiatura di Francesca Comencini
Parthenope sceneggiatura di Paolo Sorrentino
Vermiglio sceneggiatura di Maura Delpero
Miglior sceneggiatura non originale
Campo di battaglia sceneggiatura di Gianni Amelio e Alberto Taraglio
Familia sceneggiatura di Francesco Costabile, Vittorio Moroni, Adriano Chiarelli
Il ragazzo dai pantaloni rosa sceneggiatura di Roberto Proia
L’arte della gioia sceneggiatura sceneggiatura di Valeria Golino, Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli, Stefano Sardo
Napoli – New York di sceneggiatura Gabriele Salvatores
Miglior produttore
Berlinguer- La grande ambizione produzione: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, Francesco Bonsembiante per Jolefilm, con Rai Cinema, in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula, Martichka Bozhilova per Agitrop
Ciao bambino produzione: Gaetano Di Vaio e Giovanna Crispino per Bronx Film, Alessandro Elia e Walter De Majo per ANEMONE FILM, Andrea Leone e Antonella Di Martino per Mosaicon Film, Santo Versace e Gianluca Curti per Minerva Pictures
Gloria! produzione: Valeria Jamonte, Manuela Melissano, Carlo Cresto-Dina per Tempesta, con RAI CINEMA, in collaborazione con Katrin RENZ per TELLFILM
Vermiglio produzione: Francesca Andreoli, Leonardo Guerra Seragnoli, Santiago Fondevila Sancet, Maura Delpero per CINEDORA, con RAI CINEMA, in collaborazione con CHARADES (coproduzione con la Francia), VERSUS (coproduzione con il Belgio)
Vittoria produzione: Nanni Moretti, Lorenzo Cioffi, Giorgio Giampà, in collaborazione con Alessandra Stefani
Miglior attrice protagonista
Familia: Barbara Ronchi
Il tempo che ci vuole: Romana Maggiora Vergano
L’arte della gioia: Tecla Insolia
Parthenope: Celeste Dalla Porta
Vermiglio: Martina Scrinzi
Miglior attore protagonista
Berlinguer- La grande ambizione: Elio Germano
Familia: Francesco Gheghi
Il tempo che ci vuole: Fabrizio Gifuni
Parthenope: Silvio Orlando
Vermiglio: Tommaso Ragno
Miglior attrice non protagonista
Diamanti: Geppi Cucciari
Familia: Tecla Insolia
L’arte della gioia: Valeria Bruni Tedeschi
L’arte della gioia: Jasmine Trinca
Parthenope: Luisa Ranieri
Miglior attore non protagonista
Berlinguer – La grande ambizione: Roberto Citran
Familia: Francesco Di Leva
L’arte della gioia: Guido Caprino
Napoli – New York: Pierfrancesco Favino
Parthenope: Peppe Lanzetta
Miglior casting
Berlinguer – La grande ambizione: Stefania De Santis
Familia: Anna Pennella e Massimo Appolloni
L’arte della gioia: Francesco Vedovati, Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
Vermiglio: Stefania Rodà, Maurilio Mangano
Migliore autore della fotografia
Campo di battaglia: Luan Amelio Ujkaj
Dostoevskij: Matteo Cocco
Hey Joe: Daniele Cipriì
L’arte della gioia: Fabio Cianchetti
Parthenope: Daria D’Antonio
Vermiglio: Mikhail Krichman
Miglior compositore
Berlinguer – La grande ambizione: IOSONOUNCANE
Confidenza: Thom Yorke
Gloria!: Margherita Vicario e Davide Pavanello
Iddu: Colapesce
Il treno dei bambini: Nicola Piovani
Miglior canzone originale
Confidenza: Knife Edge; Musica, testi e interpretazione di Thom Yorke
Diamanti: Diamanti; Musica di Giuliano Taviani, Carmelo Travia, testi di Giorgia Todrani; Interpretata da Giorgia
Familia: Atoms; Musica e testi di Valerio Vigliar; Interpretata da Greta Zuccoli
Gloria!: Aria!; Musica e testi di Margherita Vicario, Davide Pavanello, Edwyn Clark Roberts, Andrea Bonomo, Gianluigi Fazio; Interpretata da Margherita Vicario
Iddu: La malvagità; Musica, testi e interpretazione di Colapesce
Miglior scenografia
Berlinguer – La grande ambizione; Scenografia Alessandro Vannucci; Arredamento Laura Casalini
L’arte della gioia; Scenografia Luca Merlini; Arredamento Giulietta Rimoldi
Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta; Scenografia Tonino Zera; Arredamento Maria Grazia Schirripa, Carlotta Desmann
Parthenope; Scenografia Carmine Guarino; Arredamento Iole Autero
Vermiglio; Scenografia Pirra, Vito Giuseppe Zito; Arredamento Sara Pergher
Migliori costumi
Gloria!; Mary Montalto
L’arte della gioia; Maria Rita Barbera
Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta; Massimo Cantini Parrini
Parthenope; Carlo Poggioli
Vermiglio; Andrea Cavalletto
Miglior trucco
Berlinguer – La grande ambizione; Sara Morlando, Rossella Sicignano
prostetico | special make-up; Leonardo Cruciano, Viola Moneta
L’arte della gioia; Maurizio Fazzini
Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta; Alessandra Vita
prostetico | special make-up Valentina Visintin
Parthenope; Paola Gattabrusi prostetico | special make-up Lorenzo TAMBURINI
Vermiglio; Frédérique Foglia
Miglior acconciatura
Berlinguer – La grande ambizione; Desiree Corridoni
Gloria!; Marta Iacoponi, Carla Indoni
Le déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta; Aldo Signoretti, Domingo Santoro
Parthenope; Marco Perna
Vermiglio; Tiziana Argiolas
Miglior montaggio
Berlinguer – La grande ambizione; Jacopo Quadri
Dostoevskij; Walter Fasano
L’arte della gioia; Giogiò Franchini
Parthenope; Cristiano Travaglioli
Vermiglio; Luca Mattei
Miglior suono
Berlinguer – La grande ambizione; Presa diretta Alessandro Palmerini
Montaggio del suono Marc Bastien; Creazione suoni Vincent Grégorio; Mix Franco Piscopo
Campo di battaglia; Presa diretta Emanuele Cicconi; Montaggio del suono Alessandro Feletti; Creazione suoni Alessandro Giacco; Mix Marco Falloni
Gloria!; Presa diretta Xavier Lavorel; Montaggio del suono Daniela Bassani
Creazione suoni François Wolf; Mix Maxence Ciekawy
Parthenope; Presa diretta Emanuele Cecere; Montaggio del suono Silvia Moraes
Creazione suoni Mirko Perri; Mix Michele Mazzucco
Vermiglio; Presa diretta Dana Farzanehpour; Montaggio del suono Hervé Guyader
Creazione suoni Hervé Guyader; Mix Emmanuel De Boissieu
Migliori effetti visivi vfx
Berlinguer – La grande ambizione; Supervisore Tristan Lilien; Producer Michel Denis
L’arte della gioia; Supervisore Francesco Niolu; Producer Rodolfo Migliari
Limonov; Supervisore Fabio Tomassetti; Producer Daniele Tomassetti
Napoli – New York; Supervisore Victor Perez
Parthenope; Supervisore Rodolfo Migliari; Producer Lena Di Gennaro
Miglior documentario
Duse The Gratest di Sonia Bergamasco
Il cassetto segreto di Costanza Quatriglio
L’occhio della gallina di Antonietta De Lillo
Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi
Prima della fine – Gli ultimi giorni di Berlinguer di Samuele Rossi
David giovani
Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre
Familia di Francesco Costabile
Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri
Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini
Napoli- New York di Gabriele Salvatores
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
