Sfida all’ultimo voto nel capoluogo valdostano. Al termine di un ballottaggio tesissimo, Raffaele Rocco, ingegnere di 63 anni, è stato eletto con il 50,06% dei voti

Rocco sarà affiancato, nella nuova giunta, dall’avvocata Valeria Fadda, nominata vicesindaca. Il risultato, tra i più risicati nella storia amministrativa recente della città, conferma quanto il confronto politico ad Aosta sia stato acceso, con una città letteralmente spaccata in due. A pochi giorni dalla chiusura delle urne, si prevede ora un difficile lavoro di ricomposizione e dialogo all’interno del Consiglio comunale, per garantire stabilità a una maggioranza costruita su un margine elettorale più che simbolico.
A commentare l’esito delle urne è stata anche Emily Rini, coordinatrice regionale di Forza Italia in Valle d’Aosta, che ha puntato l’attenzione sul dato più preoccupante di questa tornata: «Il dato più sconcertante è un altro: l’astensionismo», ha scritto su Facebook, evidenziando come «la maggioranza degli aostani ha scelto di non votare». Secondo Rini, la politica tutta dovrebbe interrogarsi su questa disaffezione: «Non basta riempire i social di video e proclami o farsi vedere solo in campagna elettorale: serve esserci sempre, con serietà e costanza, stare in mezzo alla gente, ascoltare i problemi reali del territorio».
La coordinatrice di Forza Italia ha poi rivendicato i risultati ottenuti dal suo partito, frutto, a suo dire, di un lavoro radicato: «Cinque anni fa, dopo aver mancato il quorum per soli 25 voti, ci siamo rimboccati le maniche. Giorno dopo giorno siamo tornati tra la gente, e questo impegno oggi ha dato i suoi frutti».
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati