Borgo Egnazia, al via il G7: i temi sono “Africa, cambiamento climatico e sviluppo” e “Medio Oriente”

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inaugurato i lavori del G7 con un discorso che sottolineava l’importanza di condividere i valori dei Paesi membri con il mondo, nonostante l’organizzazione sembri suggerire una fortezza chiusa, Nella seconda giornata l’ospite principale sarà il Papa, seguito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky

 

G7 ITALIA 2024 LOGO

Il summit del G7, tenuto presso il resort di lusso Borgo Egnazia in provincia di Brindisi, è circondato da un cordone militare invalicabile con un raggio di due chilometri. L’accesso è consentito solo alle delegazioni ufficiali e ai movimenti scortati. Decine di posti di blocco sono stati allestiti attorno alla zona rossa, con controlli anche per i residenti. Questo massiccio dispiegamento di sicurezza ha generato lunghe code di navette e auto per entrare nella contrada di Fasano. A 70 chilometri di distanza, i giornalisti seguono il summit da maxischermi, non potendo avvicinarsi al luogo dell’evento nonostante un’ora di viaggio lungo la Statale 16 verso Sud.

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inaugurato i lavori del G7 con un discorso che sottolineava l’importanza di condividere i valori dei Paesi membri con il mondo, nonostante l’organizzazione sembri suggerire una fortezza chiusa. L’inizio del summit ha subito un ritardo a causa dell’arrivo tardivo del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che ha fatto slittare la foto di famiglia di quasi mezz’ora.

Temi della Prima Giornata

Le prime sessioni del summit hanno trattato temi come “Africa, cambiamento climatico e sviluppo” e “Medio Oriente”. Nella seconda giornata, il Papa sarà l’ospite principale, seguito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Quest’ultimo parteciperà a una sessione dedicata al conflitto russo-ucraino, con discussioni sul sostegno a Kiev, incluso un possibile accordo per erogare 50 miliardi di dollari di aiuti utilizzando beni russi congelati.

Struttura e Organizzazione

I giornalisti, ospitati nella Fiera del Levante di Bari, affrontano vari disagi organizzativi. Per accedere al parcheggio limitato, devono prima registrarsi al desk degli accrediti, causando lunghe code. All’ingresso della stampa, solo tre carabinieri controllano l’accesso di oltre mille giornalisti, rallentando il processo di verifica.

All’interno del padiglione stampa, sono stati allestiti maxi schermi e stand di cibo, con aziende locali che preparano mozzarelle sul momento e offrono degustazioni di prodotti tipici. C’è un’area relax con puff e cuscini, uno spazio per la preghiera e una zona giochi con calciobalilla e flipper. Tuttavia, il Wi-Fi lento complica il lavoro dei giornalisti, costringendoli spesso a tempi di attesa per gli upload.

Blocco dei Trasporti

I cittadini pugliesi affrontano blocchi sulle arterie stradali tra Bari e Brindisi e la sospensione dei treni regionali delle Ferrovie del Sud Est. Bus sostitutivi collegano Martina Franca con Putignano, Taranto e Francavilla Fontana, cercando di mitigare i disagi causati dal summit.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati