Borse in calo dopo l’annuncio di nuovi dazi USA: Piazza Affari crolla, giù anche Wall Street e le piazze europee

di Carlo Longo

Giornata nera per i mercati finanziari. Piazza Affari chiude in deciso ribasso, trascinata al ribasso dalle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha annunciato l’intenzione di introdurre dazi del 50% sulle importazioni dall’Unione Europea a partire dal primo giugno. Una mossa che ha subito avuto ripercussioni anche su Wall Street e sulle principali Borse europee.

Trump ha motivato la misura con la mancanza di progressi nei negoziati commerciali con Bruxelles. In un altro intervento su Truth, ha inoltre lanciato un monito diretto ad Apple, minacciando un dazio del 25% su tutti gli iPhone venduti negli Stati Uniti ma prodotti fuori dai confini nazionali. «Ho già detto tempo fa a Tim Cook che mi aspetto che gli iPhone siano costruiti negli Stati Uniti, non in India o altrove», ha dichiarato.

Il clima di tensione ha avuto un impatto immediato sui mercati:

  • Piazza Affari ha chiuso in forte calo, con il FTSE MIB in discesa del 2,03% e l’indice All-Share a –1,92%.

  • Giù anche il FTSE Mid Cap (-0,74%) e il FTSE Italia Star (-0,75%).

Nel resto d’Europa, il bilancio è altrettanto negativo:

  • Francoforte segna un tonfo dell’1,72%,

  • Parigi arretra del 2,18%,

  • Londra perde lo 0,61%.

Anche oltre oceano, Wall Street ha aperto con il segno meno, appesantita dall’incertezza sulle relazioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa.

Sul fronte valutario e delle materie prime:

  • L’euro guadagna leggermente sul dollaro (+0,33%),

  • L’oro sale dell’1,40%,

  • Il petrolio WTI resta stabile a 61,15 dollari al barile.

Leggero rialzo per lo spread BTP-Bund, che si attesta a 99 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,52%.

Titoli in evidenza

Nel listino principale, il miglior risultato lo registra Iveco, che sale del 2,85%, unica vera eccezione in un mercato dominato dalle vendite.
Forte calo invece per Stellantis (-4,06%), STMicroelectronics (-3,81%), Ferrari (-3,74%) e Brunello Cucinelli (-3,57%).

Tra i titoli del FTSE MidCap, spiccano:

  • WIIT (+5,70%),

  • Cementir (+2,49%),

  • Intercos (+2,07%),

  • BFF Bank (+1,44%).

Male invece Philogen (-3,51%), El.En (-3,29%), Technoprobe (-3,11%) e Technogym (-2,98%).

Una seduta che riflette l’incertezza politica e commerciale globale, e che rischia di aprire scenari ancora più complessi per l’economia europea se l’escalation con Washington dovesse proseguire.

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