Eutanasia, Feltri: “Sono favorevole. Ho chiesto a Melania Rizzoli di aiutarmi quando sarà il momento”

In un’intervista al Corriere della Sera Vittorio Feltri si è lasciato andare in una serie di riflessioni sulla morte, sulla sofferenza esprimendo la sua posizione sul tema dell’eutanasia

VITTORIO FELTRI GIORNALISTA

Vittorio Feltri, che ha compiuto 81 anni il 25 giugno scorso, nonostante l’età avanzata, mantiene la mente in costante attività grazie al lavoro. Sebbene i suoi movimenti siano più lenti e le paure più vivide, l’impegno lavorativo gli ha permesso di mantenersi mentalmente giovane. Feltri confida in un’intervista al Corriere della Sera di non temere la morte in sé, ma le modalità con cui essa arriverà, dichiarandosi favorevole all’eutanasia per evitare sofferenze inutili.

Il Rapporto con la Morte

La morte è un tema ricorrente nell’intervista rilasciata da Feltri. Racconta di aver incontrato la morte per la prima volta a sei anni, quando suo padre, in punto di morte, volle vederlo un’ultima volta. Questo incontro precoce con la morte è stato seguito da esperienze ancora più dolorose, come la perdita della sua prima moglie, Maria Luisa, a causa delle complicanze del parto. Feltri ricorda con dolore quei momenti, sottolineando come la disperazione iniziale si trasformò rapidamente in un impegno pratico per il benessere delle sue figlie gemelle, lasciate al brefotrofio di Bergamo dove incontrò la sua seconda moglie, Enoe.

La Relazione con Silvio Berlusconi

Nonostante le numerose perdite, Feltri non sempre ha sofferto profondamente per la morte di persone a lui vicine, anche quando i legami erano forti, come nel caso di Silvio Berlusconi. Feltri aveva un eccellente rapporto con Berlusconi, il quale lo aveva reso ricco e non gli aveva mai imposto cosa scrivere. Durante il suo periodo al “Il Giornale”, Feltri riuscì a raddoppiare le vendite e gli introiti pubblicitari, guadagnando così un patrimonio significativo grazie alla generosità di Berlusconi.

Intervento ai Polmoni e Posizione sull’Eutanasia

Recentemente, Feltri ha subito un intervento ai polmoni al San Raffaele di Milano per la rimozione di un tumore. Prima dell’intervento, aveva espresso il suo disappunto per la sofferenza associata alla morte con un tweet che fu frainteso. Feltri chiarisce di non temere la morte, ma di voler evitare la sofferenza prolungata. Per questa ragione, ha chiesto alla sua amica Melania Rizzoli di aiutarlo a morire quando sarà il momento, sottolineando il suo supporto per l’eutanasia.

Riflettendo sugli 80 Anni

Il compimento degli 80 anni è stato un momento difficile per Feltri, segnando, secondo la sua generazione, la fine. Feltri ammette di sentirsi fisicamente stanco e di fare più fatica in tutto. Nonostante il rispetto per la Chiesa, Feltri non è credente e ritiene che con la morte finisca tutto. Non partecipa nemmeno ai funerali, segno del suo atteggiamento nichilista verso la morte e l’aldilà.

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