“Food for Gaza”. Italia invia a Cipro scanner mobile per gli aiuti umanitari

Oggi Gioia Tauro l’Autorità Portuale ha consegnato all’Agenzia delle Dogane e Monopoli e alla Protezione Civile uno scanner mobile di ultima generazione destinato a Cipro, nell’ambito dell’iniziativa umanitaria “Food for Gaza” a sostegno della popolazione civile palestinese nella Striscia.

“Con questa operazione abbiamo dato un ulteriore segnale dell’impegno concreto del governo italiano per far fronte alla crisi umanitaria e alleviare le sofferenze della popolazione palestinese a Gaza” ha commentato il Vice Presidente e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, evidenziando come a questo apparecchio verranno agevolate “le verifiche sui prodotti umanitari che saranno inviati attraverso il corridoio marittimo da Cipro a Gaza”. “Ringrazio inoltre la compagnia di navigazione Grimaldi Lines, un’importante realtà italiana del settore marittimo, che ha offerto il trasporto gratuito dello scanner : un’ulteriore testimonianza di come l’iniziativa Food for Gaza sia resa possibile dall’impegno comune di istituzioni, associazioni e privati”, ha concluso Tajani.

Lo scanner è un sistema mobile di ispezione a raggi X adatto alla verifica di ogni tipo di merci. Di proprietà dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, viene messo a disposizione delle Autorità doganali cipriote grazie al coordinamento con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con il Dipartimento della Protezione Civile che partecipano attivamente all’Hub umanitario per Gaza a Cipro. Il contributo dell’Agenzia delle Dogane prevede anche l’invio di tre squadre di formatori che assisteranno le Autorità cipriote nella messa in opera e gestione dell’attrezzatura. A Cipro, una volta controllati secondo standard di sicurezza concordati con Israele, gli aiuti umanitari destinati a Gaza potranno essere inviati sia ad Ashdod, sia al molo costruito dagli Usa in collaborazione con le Agenzie Onu coinvolte.

“L’impegno dell’Adm a sostegno di questa iniziativa umanitaria sarà massimo. Metteremo in rete mezzi e risorse umane per dare risposte concrete a un’emergenza che ci auguriamo possa presto avere termine” ha commentato Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’operazione si inquadra all’interno delle attività di Food for Gaza, l’iniziativa voluta dal Governo italiano e lanciata dal Ministro Tajani lo scorso 11 marzo, per offrire un aiuto alla popolazione civile di Gaza attraverso la fornitura di beni alimentari e sanitari di emergenza, di mangimi per sostenere l’agricoltura e l’allevamento di sussistenza, oltre a fornire sistemi di controllo, come il citato scanner, o di trasporto attraverso il dono al World Food Program di camion da utilizzare all’interno della Striscia per la distribuzione alimentare.

Oltre al World Food Program, sono parte dell’iniziativa Food for Gaza anche la Fao, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, la Croce Rossa Italiana, e la Protezione Civile, oltre all’Agenzia delle Dogane e a numerose altre realtà italiane. In questo contesto il Ministro Tajani ha visitato lunedì scorso un centro di raccolta di Coldiretti a Nepi (VT), mentre ieri ha svolto una videoconferenza con Confagricoltura, per fare il punto e coordinare le successive fasi dell’operazione. Gli aiuti verranno trasportati nella base Onu di Brindisi, trasferiti in aereo in Giordania, per poi giungere alla popolazione palestinese attraverso i valichi aperti.

 

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