Il ministro Katz: “Mostreremo all’antisemita Greta i video delle atrocità di Hamas”
La Ong Flotilla afferma che la barca umanitaria diretta a Gaza con a bordo anche Greta Thunberg è stata “sequestrata” insieme ai suoi passeggeri da Israele. Tel Aviv parla invece di “dirottamento” a cui seguirà il rimpatrio delle persone coinvolte.
Israele, infatti, ha dichiarato che l’imbarcazione è stata dirottata verso le coste israeliane, con i passeggeri a bordo pronti a tornare alle loro case. “Lo ‘yacht da selfie’ delle ‘celebrità’ sta navigando in sicurezza verso le coste di Israele. Si prevede che i passeggeri facciano ritorno ai loro Paesi d’origine”, ha scritto il ministero degli Affari Esteri israeliano sui social media.
Katz: “Mostreremo a Greta Thunberg le atrocità di Hamas”
Il ministro della Difesa Israel Katz ha ordinato all’esercito di proiettare un video che mostra le atrocità commesse il 7 ottobre 2023 da Hamas agli attivisti della Freedom Flotilla arrestati dopo che avevano tentato di sfidare il blocco israeliano su Gaza. “È giusto che Greta l’antisemita – afferma Katz – e i suoi amici sostenitori di Hamas vedano esattamente chi è il gruppo terroristico Hamas che sostengono e per conto del quale agiscono, quali atti atroci hanno compiuto su donne, anziani e bambini, e contro chi Israele sta lottando per difendersi”.
Hamas: “Il sequestro della nave Madleen è terrorismo di Stato”
Hamas, dal canto suo, ha rilasciato una dichiarazione in cui condanna il sequestro da parte di Israele della nave di aiuti umanitari Madleen diretta a Gaza, bollandolo come “terrorismo di Stato organizzato”. “Rendiamo omaggio ai coraggiosi attivisti di varie nazionalità che hanno resistito con fermezza alle minacce e hanno ribadito che Gaza non è sola”, si legge nel comunicato del gruppo militare a capo della Striscia.
Hamas ha affermato che la Madleen e altri convogli umanitari diretti a Gaza provenienti da Algeria, Tunisia e Giordania sono una “testimonianza vivente del fallimento” della “macchina propagandistica” di Israele. Ha inoltre chiesto il rilascio degli attivisti e che le Nazioni Unite condannassero il sequestro. “Il sequestro della Madleen non metterà a tacere la voce di chi è libero, né fermerà la crescente solidarietà globale con Gaza”, ha affermato Hamas.
Cittadino spagnolo fa appello a Madrid per liberazione
L’attivista spagnolo Sergio Toribio, fra i 12 volontari internazionali a bordo della nave umanitaria diretta a Gaza, ha lanciato in un videomessaggio ad “amici e familiari” un appello a fare pressione sul governo spagnolo per ottenere “quanto prima” la liberazione.
“Mi chiamo Sergio Toribio, di Spagna. Se state vedendo questo video, siamo stati intercettati in mare e sono stato sequestrato dalle forze israeliane di occupazione o di un Paese complice del genocidio di palestinesi da parte di Israele”, dice l’attivista nel videomessaggio diffuso sui social dalla coalizione della Fredom Flotilla. Il video è simile a quelli pubblicati dall’attivista Greta Thunberg e altri volontari a bordo della nave Madleen, fra cui l’europarlamentare francese Rima Hassan, dopo che ieri il ministro israeliano Israel Katz ha ordinato ai suoi militari di bloccare l’imbarcazione.
Freedom Flotilla: il fermo è “arbitrario e illegale”
L’organizzatrice della Freedom Flotilla, Huwaida Arraf, ha definito il fermo degli attivisti “arbitrario e illegale” chiedendo che vi sia posta fine in maniera immediata. “Israele non ha autorità legale per detenere i volontari internazionali a bordo del Madleee”, ha assicurato l’avvocata palestinese-statunitense, ripresa dai media iberici, e ha ricordato che i volontari “non sono sottoposti alla giurisdizione israeliana e non possono essere penalizzati per portare aiuti volontari o sfidare un blocco illegale”.
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