Giappone. Migliaia di senzatetto dopo il devastante terremoto, resta l’allerta tsunami

Migliaia di persone senzatetto in Giappone dopo il potente terremoto a sciame di magnitudo 7,6 che ha colpito le coste del paese intorno alle 16,10 ora locale di lunedí primo gennaio. Non si conosce ancora il bilancio delle vittime. Decine di edifici sono crollati in diverse città, intrappolando numerose persone sotto le macerie. Oltre 60 scosse sono state registrate e sono stati emessi avvisi di tsunami poi rientrati. Le autostrade principali sono state chiuse vicino alla zona dell’epicentro del sisma e la piú importante arteria di collegamento tra Toyama e Kanazawa è stata distrutta da una frana.

Il Giappone è una delle nazioni più sismicamente attive al mondo, a causa della sua posizione nel cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico, dove molte placche tettoniche si incontrano. La costante minaccia di terremoti ha portato il paese a sviluppare uno dei sistemi di avviso tsunami più sofisticati al mondo.Nelle aree interessate sono presenti per altro diverse centrali nucleari, tuttavia l’autorità nucleare del Giappone ha dichiarato che non c’è “alcun rischio di fuoriuscita di radioattività” dalle strutture. Il terremoto di magnitudo 9,0 che colpí il Giappone nel 2011 provocó uno tsunami che devastó la costa del nord-est del paese, provocando quasi 18.000 vittime e decine di migliaia di sfollati, causando un incidente nucleare presso la centrale di Fukushima, il piú grave dopo quello di Chernobyl.