Il Papa ci ricasca: a porte chiuse parla dinuovo di “frociaggine” in Vaticano

Il Papa ha citato l’esistenza di una lobby omosessuale in Vaticano, riportando le parole di un monsignore che gli avrebbe detto che “c’è un problema con i gay in Vaticano”

PAPA FRANCESCO, JORGE MARIO BERGOGLIO

Papa Francesco ha recentemente affrontato il tema dell’omosessualità nel clero durante un incontro a porte chiuse con un gruppo di sacerdoti della diocesi di Roma presso l’Università Pontificia Salesiana. Durante l’incontro, il Pontefice ha usato nuovamente il termine “frociaggine”, già impiegato in passato, per descrivere l’atmosfera in Vaticano. Questo termine aveva sollevato polemiche in precedenza, inducendo il Papa a scusarsi.

Francesco ha discusso della necessità di fermare i candidati con tendenze omosessuali nei seminari, nonostante ci siano persone “bravissime” tra di loro. Ha ribadito che, sebbene sia importante accompagnare le persone gay che sentono la vocazione sacerdotale, è prudente evitare di accoglierle in seminario, facendo riferimento a un’istruzione vaticana del 2016.

Il Papa ha citato l’esistenza di una lobby omosessuale in Vaticano, riportando le parole di un monsignore che gli avrebbe detto che “c’è un problema con i gay in Vaticano”. Inoltre, ha sottolineato il pericolo delle ideologie nella Chiesa, criticando i tradizionalisti e richiamando alla prudenza nell’ammettere persone con tendenze omosessuali nei seminari.

Durante l’incontro, Francesco ha affrontato vari temi, dalle vocazioni sacerdotali alla pastorale dei giovani, dalle elezioni europee alla povertà a Roma. Ha anche discusso di temi globali come la guerra in Medio Oriente e in Ucraina, e il problema del commercio delle armi. In vista del G7 in Puglia, ha menzionato la richiesta di parlare di Intelligenza Artificiale, ironizzando sulla “intelligenza naturale” dei politici.

Il Papa ha anche criticato alcune pratiche all’interno delle case religiose, in particolare quelle che sfruttano economicamente il Giubileo, e ha risposto a domande sul cardinale Angelo De Donatis, recentemente spostato dalla carica di Vicario per la diocesi di Roma alla guida della Penitenzieria apostolica.

In sintesi, Papa Francesco ha ribadito l’importanza di discernere con attenzione le vocazioni sacerdotali e di essere prudenti nell’accoglienza di persone con tendenze omosessuali nei seminari, tutto questo all’interno di un dialogo ampio che ha toccato molteplici aspetti della vita ecclesiastica e sociale.

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