Maxi incendio a San Giuliano Milanese: in fumo una fabbrica petrolchimica, dispersi litri di solvente

di Carlo Longo

Un enorme incendio esplosione a cui ha seguito un incendio in una fabbrica petrolchimica ha scosso San Giuliano Milanese. In fiamme numerosi litri di solvente. Ferite tre persone, di cui una gravemente , in codice rosso in ospedale, che per adesso è in prognosi riservata all’interno del reparto di rianimazione del San Gerardo di Monza. L’uomo è un 44enne che ha riportato ustioni di secondo e terzo grado in numerose parti del corpo, dal torace agli arti. Altre 15 persone sono state dimesse dagli ospedali di zona.

“Il peggio sembra essere passato: anche se i vigili del fuoco dovranno lavorare ancora per diverse ore, l’incendio è domato, ma non ancora spento”, ha spiegato nel tardo pomeriggio  il sindaco di San Giuliano Milanese, Marco Segala, che sta seguendo le operazioni di spegnimento del vasto rogo alla Nitrolchimica di San Giuliano Milanese.  “I pompieri hanno autorizzato le aziende limitrofe a riaprire con l’accortezza di tenere le finestre chiuse e gli impianti di condizionamento spenti. Fortunatamente non è stato necessario emettere ordinanze, perché i primi campionamenti dell’Arpa escludono conseguenze per la qualità dell’aria”, ha aggiunto il sindaco.

I numerosi litri di solvente andati bruciati hanno reso necessario un campionamento dell’aria con un elicottero al fine di valutare dove il vento trasporti il fumo. I tecnici hanno effettuato misurazioni dell’aria con strumentazione da campo “Senza rilevare al momento criticità significative sotto l’aspetto ambientale”, ha fatto sapere l’Arpa. Secondo quanto riporta il Tgr Lombardia sono, comunque,  ampie le probabilità che nell’aria siano state disperse sostanze pericolose. E’, infatti, stato attivato il gruppo specialistico  di contaminazione atmosferica. In via preventiva il comune ha invitato, inoltre, tutti i cittadini a tenere chiuse le finestre per evitare esalazioni e a non avvicinarsi alla zona interessata.

Sulla vicenda e sulle cause che hanno condotto al maxi incendio sarà la procura di Lodi a svolgere un indagine, da indiscrezioni emerge che il pm aprirà un fascicolo per incendio colposo ma non si esclude che i capi di imputazione.

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