La nuova generazione degli occhiali AR promette un’interazione fluida tra mondo reale e IA.
Meta ha ufficialmente presentato MetaGlass 2, una nuova generazione di occhiali a realtà aumentata capaci di fondere informazioni digitali e percezione umana con una naturalezza mai vista prima. Dotati di un micro-modello linguistico integrato (micro-LLM), questi occhiali consentono conversazioni fluide con l’IA senza bisogno di smartphone.
MetaGlass 2 si presenta con un design sottile e completamente trasparente, simile a normali occhiali da vista. Al loro interno, però, si cela una potente architettura basata su chip neurali a basso consumo, progettati specificamente per l’elaborazione contestuale in tempo reale.
La vera novità è Meta Neural View, un sistema che permette agli occhiali di “comprendere” ciò che l’utente guarda. Grazie a un mix di computer vision e AI semantica, MetaGlass 2 può offrire spiegazioni, traduzioni, riconoscimento facciale privato e suggerimenti contestuali, direttamente nella lente.
Ogni interazione è gestita da un modello linguistico locale ispirato alla serie LLaMA di Meta, ma ottimizzato per l’ambiente wearable. L’elaborazione avviene on-device, garantendo tempi di risposta immediati e maggiore sicurezza rispetto al cloud.
Zuckerberg ha definito il lancio come “l’inizio dell’informatica ambientale”, dove la tecnologia si adatta alla realtà dell’utente e non viceversa. L’interfaccia vocale è stata completamente rivista e supporta l’italiano sin dal day one.
I MetaGlass 2 saranno integrati con l’ecosistema Meta Horizon e WhatsApp, permettendo di ricevere messaggi, rispondere, cercare informazioni e visualizzare elementi 3D nella vita reale. Tutto con un semplice comando vocale o visivo.
Una funzione particolarmente apprezzata è il “Live Translate AR”, che consente di vedere i sottotitoli in tempo reale di una conversazione in lingua straniera, sovrapposti visivamente alla bocca dell’interlocutore.
Il lancio globale è previsto per novembre 2025 con un prezzo base di 799 euro. I preordini in Europa partiranno da settembre e includeranno lenti correttive opzionali, grazie a una partnership con Luxottica.
Meta punta a rendere questi occhiali un’estensione naturale della mente umana, aprendo le porte a un mercato dove l’AI non è più confinata a uno schermo, ma vive negli occhi e nelle parole degli utenti.
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