Rissa alla Camera, Leonardo Donno (M5s) finisce a terra e viene portato via su una barella

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, è stato coinvolto in un’aggressione fisica mentre cercava di consegnare una bandiera tricolore al ministro per gli Affari Regionali, Roberto Calderoli

Momenti di forte tensione si sono verificati durante una seduta della Camera dei Deputati, culminando in una rissa legata al dibattito sull’autonomia differenziata. Il deputato del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, è stato coinvolto in un’aggressione fisica mentre cercava di consegnare una bandiera tricolore al ministro per gli Affari Regionali, Roberto Calderoli. La scena è stata ripresa da diversi video che stanno circolando sui social. Secondo quanto ricostruito, Donno è stato circondato, spintonato e strattonato fino a cadere a terra. Successivamente, è stato portato fuori dall’aula su una barella. Donno ha dichiarato di aver ricevuto un pugno che gli ha sfiorato la faccia dal deputato Iezzi e di essere stato colpito anche da altri, causando dolori al petto e difficoltà respiratorie. È stato poi sottoposto a un elettrocardiogramma per verificare le sue condizioni di salute e ha annunciato l’intenzione di denunciare i suoi aggressori.

L’episodio ha spinto alla convocazione immediata della conferenza dei capigruppo della Camera, che ha deciso di sospendere i lavori dell’Aula fino alla mattina seguente. Il deputato Iezzi ha negato di aver colpito Donno, ammettendo di aver cercato di dare pugni ma sostenendo di non averlo colpito. Iezzi ha accusato Donno di aver tentato di aggredire Calderoli, giustificando la sua reazione come una risposta alla provocazione.

Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha fatto acquisire i video della rissa per chiarire i fatti e valutare ulteriori provvedimenti. Il Movimento 5 Stelle ha definito l’aggressione “gravissima e vergognosa”, sottolineando che Donno stava semplicemente cercando di consegnare una bandiera italiana a Calderoli. Il M5S ha accusato il deputato leghista Iezzi di aver colpito Donno e ha richiesto provvedimenti seri e immediati contro quello che è stato definito un “atto di squadrismo” all’interno delle istituzioni. La deputata pentastellata Vittoria Baldino ha espresso indignazione sui social, denunciando la violenza con cui Donno è stato aggredito e evidenziando un clima di intimidazione. La capogruppo del PD, Chiara Braga, ha dichiarato che si è superato il limite, condannando l’aggressione come un atto di violenza mai visto in un’aula parlamentare.

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha accusato la maggioranza di aver aggredito Donno per aver portato il tricolore a Calderoli, definendo l’episodio come un attacco alla loro opposizione contro la secessione dell’Italia. Conte ha ribadito che il Movimento 5 Stelle non si lascerà intimidire e ha denunciato l’accaduto come una vergogna.

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