Roma Pride 2024, il 30esimo anniversario della parata arcobaleno

La parata attraverserà il centro di Roma, partendo da Piazza della Repubblica e concludendosi alle Terme di Caracalla

Il Roma Pride 2024, celebrazione dell’orgoglio LGBTQIA+, segna il suo 30º anniversario, ricordando il primo Pride italiano del 1994. La parata attraverserà il centro di Roma, partendo da Piazza della Repubblica e concludendosi alle Terme di Caracalla. Annalisa, famosa cantante italiana, sarà la madrina dell’evento.

Presenza di bandiere della Palestina e assenza della comunità queer ebraica

Tra le bandiere arcobaleno che sventoleranno in Piazza della Repubblica, si vedranno anche quelle della Palestina. Tuttavia, la comunità queer ebraica non parteciperà alla parata. L’associazione Keshet Italia ha segnalato un crescente clima di antisemitismo. Musica di artisti come Elodie, Loredana Bertè, e Loretta Goggi, insieme a canzoni dei cartoni animati, risuoneranno dai carri che sfileranno verso le Terme di Caracalla. Slogan come “Continua a difendere le tue idee come Serena, anche se Giorgia ci rimane male” e “Leggi i monologhi di Antonio, anche se Giorgia ci rimane male” saranno visibili sul carro del circolo Mario Mieli, accompagnati da sagome di otto conduttori televisivi e giornalisti che hanno sostenuto la comunità LGBTQIA+.

“30 anni di orgoglio, lotta, progresso”

Il tema di quest’anno, “30 anni di orgoglio”, celebra il percorso della comunità LGBTQIA+ nel corso di tre decenni. Il logo, creato dall’artista colombiano Santiago Olivares, conosciuto come SakoAsko, raffigura un albero maestoso che rappresenta la comunità, con radici solide e rami che crescono rigogliosi nonostante gli attacchi subiti. Le asce che colpiscono l’albero rappresentano gli insulti omofobi e gli attacchi ricevuti da coloro che, in nome di ideologie o credenze, hanno cercato di ostacolare il progresso della comunità LGBTQIA+.

Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride 2024, ha dichiarato: “Quest’anno celebriamo un traguardo significativo: 30 anni di orgoglio, di lotta e di progresso. Il nostro impegno per i diritti e l’inclusione continua più forte che mai, nella consapevolezza e responsabilità della strada percorsa da chi ci ha preceduto e della lunga strada ancora da percorrere. Continueremo ad andare avanti e a lottare nella convinzione di una società più giusta che non lascia indietro nessuno. Questo manifesto incarna la nostra storia, la nostra forza, la nostra determinazione e la nostra intenzione di non arrenderci mai. Il 15 giugno invitiamo tutt* a partecipare e a unirsi alla comunità LGBTQIA+ per ricordare i nostri 30 anni di orgoglio ma, soprattutto, per continuare a lottare per un futuro più equo, giusto, civile e migliore per tutt*.”

Partecipazione delle autorità

Alla parata sarà presente anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che aprirà la manifestazione, insieme alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein.

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