
I dazi, applicati soprattutto su acciaio, alluminio e altri beni importati, mirano a correggere squilibri commerciali, proteggere settori strategici e contrastare pratiche considerate sleali, come dumping e sussidi statali. Tuttavia, molte aziende e Paesi hanno già impugnato le tariffe, sostenendo che violino leggi interne e regole del WTO. Gli esperti sottolineano che una decisione sfavorevole potrebbe avere effetti a catena: rimborso miliardario agli importatori, aumento dell’incertezza commerciale, pressioni inflazionistiche e possibili contromisure da parte dei partner internazionali. Per l’Europa e per l’Italia, questo significherebbe costi più alti, rallentamenti nelle catene di approvvigionamento e un rischio concreto per la competitività delle esportazioni.
Fine dello shutdown, Siria e rapporti con l’India, sono stati gli altri temi affrontati da Trump durante lo stesso incontro.
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