di Carlo Longo
Cinquant’anni senza Mao, la Cina tra culto del leader e memoria scomoda
Mao Zedong morì il 9 settembre 1976, ma mezzo secolo dopo la sua immagine continua a essere onnipresente in Cina. Mentre tra alcuni giovani riaffiora la nostalgia per gli ideali egualitari del maoismo, il Partito comunista cerca di preservarne il ruolo simbolico senza riaprire le ferite della Rivoluzione Culturale
Leggi tuttodi Pierpaolo Carmine Beccarisi
Quattro Renoir trafugati a Cagnes-sur-Mer, nel sud della Francia: colpo da 9 milioni di euro
di Carlo Longo
Cinquant’anni senza Mao, la Cina tra culto del leader e memoria scomoda
Mao Zedong morì il 9 settembre 1976, ma mezzo secolo dopo la sua immagine continua a essere onnipresente in Cina. Mentre tra alcuni giovani riaffiora la nostalgia per gli ideali egualitari del maoismo, il Partito comunista cerca di preservarne il ruolo simbolico senza riaprire le ferite della Rivoluzione Culturale
Leggi tuttodi Pierpaolo Carmine Beccarisi
Quattro Renoir trafugati a Cagnes-sur-Mer, nel sud della Francia: colpo da 9 milioni di euro
INTERNI
Leggi tuttoESTERI
Leggi tuttodi Pierpaolo Carmine Beccarisi
L'Ungheria espelle 10 diplomatici russi. Da Mosca una risposta "dura e dolorosa"
ECONOMIA E FINANZA
Leggi tuttoVideo News
CULTURA
Leggi tuttoSPETTACOLO
Leggi tuttoSOSTENIBILITÀ
Leggi tuttoTAX & LEGAL
di Redazione
Pietro Rescigno, il diritto al servizio della persona
La figura del grande civilista e accademico dei Lincei nel ricordo di Alberto Gambino su Avvenire: dal diritto civile alla bioetica, un percorso segnato dalla centralità della dignità umana e dalla ricerca di un equilibrio
SPORT
di Mario Tosetti
Champions, l’Inter cade a Madrid: Mbappé e Valverde regalano il 2-1 a Mourinho
Due gravi errori nel primo tempo spianano la strada al Real Madrid, a segno con Mbappé e Valverde. Carlos Augusto riapre la partita nel finale, ma la rimonta non riesce
NEWS & REPORTAGING
di Ennio Bassi
Bolivia, esplosione in una caserma vicino a La Paz: sette morti e sette dispersi
Sale il bilancio della deflagrazione avvenuta il 4 settembre nella base militare di Viacha: 84 persone hanno ricevuto cure e 31 restano ricoverate. Le cause sono ancora sotto indagine, ma il presidente Rodrigo Paz Pereira indica tra le ipotesi una possibile manipolazione impropria degli esplosivi