di Mario Tosetti
Sinner numero uno anche nei guadagni: 58 milioni di dollari in un anno
Jannik Sinner è il tennista più pagato al mondo: secondo Forbes ha guadagnato circa 58 milioni di dollari negli ultimi dodici mesi, superando Carlos Alcaraz
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Turismo globale sotto shock: l’impatto geopolitico dell’attacco all’Iran e la crisi mediorientale sul settore dei viaggi internazionali
ESTERI
Leggi tuttodi Ennio Bassi
Norvegia, morto re Harald V a 89 anni
ECONOMIA E FINANZA
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CULTURA
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Leggi tuttodi Velia Iacovino
Caso Ranucci. Oggi in Rai riunione tecnica
SOSTENIBILITÀ
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di Redazione
Pietro Rescigno, il diritto al servizio della persona
La figura del grande civilista e accademico dei Lincei nel ricordo di Alberto Gambino su Avvenire: dal diritto civile alla bioetica, un percorso segnato dalla centralità della dignità umana e dalla ricerca di un equilibrio
SPORT
di Ennio Bassi
Champions League, sorteggio da brividi per le italiane: Real per Inter e Roma, City-Napoli e Barcellona-Como
Definito a Montecarlo il cammino nella fase campionato della Champions League. Incroci di prestigio per le quattro italiane
NEWS & REPORTAGING
di Redazione
Nidal Shoukeir, Iran and the Strait of Hormuz: Betting on Its Last Strategic Card
History demonstrates that regimes do not enter their most dangerous phase merely because they lose elements of their power, but because they miscalculate in the use of their last remaining strategic assets. If the Strait of Hormuz represents Iran's final instrument of geopolitical leverage, then its misuse could mark the turning point at which a source of strength becomes an existential threat to the regime itself.