Bologna: scontri tra polizia e collettivi antifascisti, almeno 10 feriti

di

Emilia Morelli
Bologna: scontri tra polizia e collettivi antifascisti, almeno 10 feriti

Link to Gli scontri sono nati dalla volontà dei collettivi antifascisti di protestare contro la presenza di una manifestazione di CasaPoundGli scontri sono nati dalla volontà dei collettivi antifascisti di protestare contro la presenza di una manifestazione di CasaPound

A Bologna, nel centro cittadino e vicino alla stazione, si sono registrati scontri tra i manifestanti di estrema destra, appartenenti a CasaPound e alla Rete dei Patrioti, e i collettivi antifascisti che protestavano contro la loro presenza in città. L’evento si svolge a pochi giorni dalle elezioni regionali, aumentando la tensione sul territorio.

Interventi delle Forze dell’Ordine e Scontri sul Pincio La polizia, in assetto antisommossa, ha schierato agenti su via Indipendenza per impedire che i due gruppi si incontrassero. Tuttavia, i collettivi antifascisti, numerosi e determinati, sono riusciti a raggiungere la scalinata del Pincio, dove si sono verificati scontri diretti con le forze dell’ordine. I manifestanti denunciano almeno dieci feriti tra i loro ranghi, mentre la Questura ha confermato tre agenti feriti.

Cittadini e Slogan Antifascisti dalle Finestre Nel frattempo, i residenti hanno espresso dissenso gridando slogan antifascisti dalle finestre e lanciando petardi sul corteo dell'estrema destra. Alcuni manifestanti di CasaPound hanno risposto intonando “Faccetta nera” e gridando “Boia chi molla”, aggiungendo tensione alla situazione.

Il Blocco della Manifestazione e la Posizione del Sindaco Lepore La polizia ha bloccato il corteo dell’estrema destra in via Boldrini, e nel frattempo altri manifestanti antifascisti si sono diretti verso il ponte Matteotti, sopra i binari della stazione, trovando però il blocco delle forze dell'ordine.

Le Preoccupazioni del Sindaco e della Sinistra Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, insieme a esponenti dell'ANPI, della CGIL e figure politiche come Elly Schlein e Nicola Fratoianni, aveva espresso la sua opposizione alla manifestazione di CasaPound, soprattutto per la vicinanza al luogo della strage del 2 agosto 1980.

Conclusione delle Manifestazioni e il Ritorno alla Calma In serata, i collettivi antifascisti sono tornati in piazza Nettuno, dove hanno intonato “Bella ciao” come simbolo di protesta, mentre CasaPound e la Rete dei Patrioti hanno iniziato a ritirarsi. Grazie alla gestione delle forze dell'ordine, il contatto diretto tra i due gruppi è stato evitato e la situazione si è conclusa senza incidenti ulteriori.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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