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Meloni sente Tebboune: cooperazione economica, Piano Mattei e migrazioni al centro del colloquio Italia-Algeria

Tra i progetti esaminati figurano l’avvio dei lavori del Centro di eccellenza italo-algerino “Enrico Mattei” per la formazione, la ricerca e l’innovazione in campo agricolo, a Sidi Bel Abbes, e lo sviluppo del progetto di agricoltura desertica

 

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, Abdelmadjid Tebboune, nel segno del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Roma e Algeri.Nel corso del colloquio, i due leader hanno richiamato i risultati del Quinto Vertice Italia-Algeria, svoltosi nel luglio scorso, facendo il punto sullo stato della cooperazione tra i due Paesi e confermando la comune volontà di consolidare ulteriormente i rapporti economici. Particolare attenzione è stata dedicata all’avanzamento delle iniziative condivise nell’ambito del Piano Mattei, considerato uno degli assi strategici del partenariato italo-algerino.

Tra i progetti esaminati figurano l’avvio dei lavori del Centro di eccellenza italo-algerino “Enrico Mattei” per la formazione, la ricerca e l’innovazione in campo agricolo, a Sidi Bel Abbes, e lo sviluppo del progetto di agricoltura desertica, volto a promuovere soluzioni sostenibili e innovative in contesti climatici complessi.Durante la telefonata, Meloni e Tebboune si sono soffermati anche sulla cooperazione in ambito migratorio, ribadendo l’impegno comune nel contrasto al traffico di esseri umani e nella gestione condivisa dei flussi migratori, tema centrale nel dialogo tra i Paesi del Mediterraneo.

In chiusura del colloquio, il Presidente Tebboune ha rivolto un invito ufficiale a recarsi in Algeria al Presidente del Consiglio italiano, invito che Giorgia Meloni ha accolto, confermando l’intenzione di proseguire il dialogo politico e strategico ad alto livello tra i due Paesi

 

 

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