Enel: Ebitda a + 19,7 mld, utile netto a 5.4 mld. Risultati superiori alle aspettative, dividendo in crescita

OTTIMI RISULTATI PER ENEL CHE DICHIARA UN EBITDA ORDINARIO A 19,7 MILIARDI DI EURO E UTILE NETTO ORDINARIO A 5,4 MILIARDI DI EURO, SUPERIORI ALLA GUIDANCE DI GRUPPO. DEBITO NETTO IN LINEA CON GUIDANCE E DIVIDENDO IN CRESCITA DEL 5,3% A 0,40 EURO PER AZIONE

Il CEO Francesco Starace

Redazione

Quello che segue è il documento integrale che contiene i principali dati economico-finanziari consolidati del Gruppo Enel

  • Ricavi a 140.517 milioni di euro (85.719[1] milioni di euro nel 2021, +63,9%)
    • La variazione positiva è principalmente riconducibile ai maggiori volumi di energia prodotti, intermediati e venduti in un contesto di prezzi medi crescenti, nonché al favorevole andamento dei tassi di cambio
  • EBITDA ordinario a 19.683 milioni di euro (19.210 milioni di euro nel 2021, +2,5%), superiore alla guidance di Gruppo comunicata ai mercati finanziari, pari a 19,0-19,6 miliardi di euro
    • L’incremento è da ricondurre alle positive performance del business integrato, quale risultante della combinazione dei business di Generazione Termoelettrica e Trading, Enel Green Power, Mercati Finali ed Enel X, unitamente al positivo andamento di Enel Grids. Si rileva inoltre una favorevole evoluzione dei tassi di cambio 
  • EBITDA a 19.918[2] milioni di euro (17.2331 milioni di euro nel 2021, +15,6%
  • EBIT a 11.193 milioni di euro (7.5511 milioni di euro nel 2021, +48,2%)
    • La variazione riflette principalmente l’andamento positivo della gestione operativa e i minori adeguamenti di valore registrati nel corso dell’anno rispetto al 2021, solo parzialmente compensati da maggiori ammortamenti
  • Risultato netto ordinario del Gruppo a 5.391 milioni di euro (5.593 milioni di euro nel 2021, -3,6%), superiore alla guidance di Gruppo comunicata ai mercati finanziari, pari a 5,0-5,3 miliardi di euro
    • Il miglioramento della performance dei business, parzialmente compensato dall’incremento degli ammortamenti dell’esercizio, la più efficiente gestione finanziaria connessa alle attività di liability management dello scorso anno, e il minor carico fiscale sui risultati ordinari del Gruppo, hanno parzialmente compensato gli effetti della maggiore incidenza delle interessenze dei terzi dovuta alla compressione dei risultati in Italia per il particolare scenario energetico dell’anno
  • Risultato netto del Gruppo a 1.682 milioni di euro (3.189 milioni di euro nel 2021, -47,3%
  • Indebitamento finanziario netto a 60.068 milioni di euro (51.693[3] milioni di euro nel 2021, +16,2%),
    • In linea con guidance. In aumento principalmente per gli investimenti del periodo il cui fabbisogno è stato parzialmente compensato dai positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa, che hanno risentito dell’impatto sul capitale circolante netto di alcuni provvedimenti governativi, e dagli effetti positivi delle attività di asset portfolio management
  • Investimenti a 14.347 milioni di euro (12.997 milioni di euro nel 2021, +10,4%)
    • L’incremento è attribuibile alla crescita degli investimenti in Enel Green Power, Enel Grids, Mercati finali e Enel X
  • Il dividendo complessivo proposto per l’intero esercizio 2022 è pari a 0,40 euro per azione (di cui 0,20 euro per azione già corrisposti quale acconto a gennaio 2023), in crescita del 5,3% rispetto al dividendo complessivo di 0,38 euro per azione riconosciuto per l’intero esercizio del 2021 

Risultati 2022 e obiettivi del piano strategico del Gruppo

Conseguiti gli obiettivi strategici previsti per il 2022

  • EBITDA ordinario e utile netto ordinario del Gruppo al di sopra della guidance di Gruppo prevista dal Piano Strategico 2023-2025 presentato ai mercati finanziari nel novembre 2022;
  • Avanzamento del processo di decarbonizzazione, con la nuova capacità rinnovabile costruita nel 2022 che supera 5,2 GW, includendo 387 MW di batterie;
  • Gestione integrata del business che, nonostante lo sfavorevole contesto di mercato, ha garantito un risultato superiore alle attese;
  • Avanzamento del processo di razionalizzazione del portafoglio di business e delle aree geografiche, attraverso 5,9 miliardi di euro di valorizzazione di asset;
  • Dividendo complessivo proposto per l’esercizio 2022 pari a 0,40 euro per azione, superiore del 5,3% rispetto al dividendo distribuito nel 2021.
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Gli eccellenti risultati che Enel ha registrato nel 2022 evidenziano la capacità del Gruppo di creare valore per i propri stakeholder anche a fronte del contesto altamente sfidante che ha caratterizzato gli ultimi tre anni”, ha commentato Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. “È grazie alla resilienza del nostro modello di business integrato, alla solida performance operativa, alle azioni manageriali implementate nel corso dell’anno e soprattutto all’instancabile lavoro di tutti i colleghi che siamo stati in grado di superare la guidance annunciata ai mercati. In virtù di questi risultati proponiamo ai nostri azionisti un dividendo di 0,40 euro per azione, in crescita rispetto all’anno precedente.

Nei prossimi mesi dell’anno, continueremo a crescere nelle rinnovabili e a digitalizzare le reti di distribuzione, contribuendo a decarbonizzare il mix di generazione e ad aumentare l’indipendenza energetica nelle geografie in cui operiamo, migliorando la qualità del servizio, abilitando l’elettrificazione dei consumi finali e tutelando i nostri clienti dalla volatilità dei mercati energetici. Concentreremo gli investimenti soprattutto in Italia e negli altri Paesi core, in modo tale da accelerare il percorso di crescita sostenibile del Gruppo, riducendone ulteriormente il profilo di rischio.”

 

Roma, 16 marzo 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. (“Enel” o la “Società”), presieduto da Michele Crisostomo, ha approvato nella riunione odierna i risultati dell’esercizio 2022.

Dati economico-finanziari consolidati 2022

RICAVI

Nella seguente tabella sono riportati i ricavi per Settori di Business:

Ricavi (milioni di euro)20222021[4] e [5]Variazione
Generazione Termoelettrica e Trading76.33532.603
Enel Green Power9.1679.172-0,1%
Enel Grids23.03220.24213,8%
Mercati Finali62.15237.39966,2%
Enel X2.2091.42854,7%
Holding, Servizi e Altro2.2354.012-44,3%
Elisioni e rettifiche(34.613)(19.137)-80,9%
TOTALE140.51785.71963,9%

 

Nella tabella seguente sono riportate le informazioni di dettaglio della Generazione Termoelettrica e Trading relative ai soli ricavi della generazione termoelettrica e nucleare:

Ricavi (milioni di euro)20222021[6]Variazione
Ricavi da generazione termoelettrica24.15512.95286,5%
di cui da generazione a carbone6.5001.904
Ricavi da generazione nucleare1.5701.40311,9%
    
Percentuale dei ricavi da generazione termoelettrica sul totale ricavi17,2%15,1% 
di cui dei ricavi da generazione a carbone sul totale ricavi4,6%2,2% 
Percentuale dei ricavi da generazione nucleare sul totale ricavi1,1%1,6% 

 

  • I ricavi del 2022 sono pari a 140.517 milioni di euro, con un aumento di 54.798 milioni di euro (+63,9%) rispetto al 2021. Per i settori di Generazione Termoelettrica e Trading e Mercati Finali la variazione è prevalentemente da ricondurre ai maggiori volumi di energia prodotti e intermediati, nonché alle maggiori quantità vendute, in un contesto di prezzi medi crescenti soprattutto in Italia e Spagna. L’incremento dei ricavi per Enel Grids, prevalentemente in America Latina, è riferibile alle maggiori quantità di energia elettrica distribuite, agli adeguamenti tariffari in Brasile e all’effetto positivo dei tassi di cambio. L’incremento dei ricavi di Enel X è attribuibile prevalentemente ai servizi associati alle nuove iniziative commerciali e alle attività di demand response principalmente in Italia, Spagna e America Latina. I ricavi di Enel Green Power risultano essenzialmente in linea con quelli registrati nel precedente esercizio, in quanto le maggiori quantità di energia vendute a prezzi medi crescenti, prevalentemente in Cile e Nord America, hanno sostanzialmente compensato le minori vendite registrate in Italia a causa della scarsa idraulicità del periodo e in Brasile a causa della riduzione dei prezzi di vendita.

I ricavi dell’esercizio 2022 includono il provento non ordinario derivante dalla cessione delle attività di trasmissione in Cile, pari a 1.051 milioni di euro, nonché i proventi ordinari derivanti dalla cessione parziale delle partecipazioni detenute in Ufinet e in Gridspertise e dalla cessione di alcune società a Mooney Group S.p.A. per complessivi 807 milioni di euro, mentre i ricavi relativi all’esercizio 2021 includevano il provento ordinario, pari a 1.763 milioni di euro, realizzato dalla cessione della partecipazione detenuta in Open Fiber S.p.A.

I ricavi del 2022 derivanti dalla sola generazione termoelettrica e inclusi nei risultati della Generazione Termoelettrica e Trading sono pari a 24.155 milioni di euro, con un aumento di 11.203 milioni di euro (+86,5%) rispetto al 2021. In particolare, i ricavi attribuibili alle attività di generazione a carbone del 2022 si attestano al 4,6% (2,2% nel 2021) dei ricavi totali. Tale andamento riflette gli effetti derivanti dall’eccezionale situazione di scarsità della risorsa idroelettrica nel corso dell’anno, prevalentemente in Italia e Spagna.

EBITDA ORDINARIO e EBITDA

Nella seguente tabella è esposto l’EBITDA ordinario per Settori di Business:

EBITDA ordinario (milioni di euro)20222021[7]Variazione
Generazione Termoelettrica e Trading6.0941.702
Enel Green Power3.7794.815-21,5%
Enel Grids8.2767.6638,0%
Mercati Finali1.1223.086-63,6%
Enel X67335689,0%
Holding, Servizi e Altro(261)1.588
TOTALE19.68319.2102,5%

 

Nella seguente tabella è esposto l’EBITDA per Settori di Business:

EBITDA (milioni di euro)20222021[8] e [9]Variazione
Generazione Termoelettrica e Trading5.697813
Enel Green Power3.4774.570-23,9%
Enel Grids9.1147.10028,4%
Mercati Finali1.2433.033-59,0%
Enel X652326
Holding, Servizi e Altro(265)1.391
TOTALE19.91817.23315,6%

 

Nelle seguenti tabelle sono rappresentate le componenti non ordinarie che riconducono l’EBITDA ordinario del 2022 e del 2021 all’EBITDA per i medesimi esercizi.

 
Milioni di euro    2022        
 Generazione Termoelettrica e Trading Enel Green Power Enel Grids Mercati Finali Enel X Holding, Servizi e Altro Totale
EBITDA ordinario6.094 3.779 8.276 1.122 673 (261) 19.683
Operazioni non ordinarie di Merger & Acquisition(137)  839    702
Oneri per transizione energetica e digitalizzazione(212) (51) (23) (2) (1) (8) (297)
Risultati Discontinued Operation(42) (246) 38 125 (20) 8 (137)
Costi da COVID-19(6) (5) (16) (2)  (4) (33)
EBITDA 5.697 3.477 9.114 1.243 652 (265) 19.918

 

Milioni di euro2021[10]
 Generazione Termoelettrica e Trading Enel Green Power Enel Grids Mercati finali Enel X Holding, Servizi e Altro Totale
EBITDA ordinario1.702 4.815 7.663 3.086 356 1.588 19.210
Oneri per transizione energetica e digitalizzazione(795) (47) (423) (94) (15) (216) (1.590)
Risultati Discontinued Operation(86) (191) (110) 43 (15) 25 (334)
Costi da COVID-19(8) (7) (30) (2)  (6) (53)
EBITDA[11]813 4.570 7.100 3.033 326 1.391 17.233

 

Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) del 2022 ammonta a 19.683 milioni di euro, con un incremento di 473 milioni di euro rispetto al 2021 (+2,5%), ed è superiore alla guidance di Gruppo comunicata ai mercati finanziari pari a 19,0-19,6 miliardi di euro. Se si escludono dai due esercizi a confronto gli effetti derivanti dalla gestione delle Stewardship che hanno comportato i) nel 2021 la rilevazione della plusvalenza per la cessione della partecipazione detenuta in Open Fiber S.p.A. (1.763 milioni di euro) e ii) nel 2022, la rilevazione dei proventi per la cessione parziale delle partecipazioni detenute in Ufinet e in Gridspertise nonché per la cessione di alcune società a Mooney Group S.p.A. (per complessivi 807 milioni di euro), il margine operativo lordo ordinario risulta in crescita di 1.429 milioni di euro. Tale variazione positiva è essenzialmente riferibile alla performance del business integrato, come combinazione dei business di Generazione Termoelettrica e Trading, Enel Green Power, Mercati Finali e Enel X, congiuntamente al positivo andamento di Enel Grids.

In particolare, la gestione delle strategie di copertura del rischio prezzo su commodity, il miglior margine della generazione da fonte termoelettrica, principalmente in Italia e Spagna, unitamente alla maggiore produzione da fonte eolica e solare hanno più che compensato gli effetti negativi dovuti alla scarsa idraulicità del periodo e la performance negativa sui mercati finali in Europa dovuta ai maggiori costi di approvvigionamento non pienamente trasferiti sui prezzi applicati alla clientela. Inoltre, l’andamento positivo delle reti in America Latina, per effetto della maggiore quantità di elettricità distribuita, degli adeguamenti tariffari nonché dell’evoluzione dei tassi di cambio, ha più compensato gli effetti registrati in Italia e Spagna per il mancato adeguamento delle tariffe. Infine, il business di Enel X ha registrato un andamento positivo per effetto dei risultati dei servizi associati alle nuove iniziative commerciali e-Home ed e-Bus in America Latina e Spagna.

EBIT (Risultato operativo)

 Nella seguente tabella è esposto il risultato operativo per Settori di Business:

EBIT (milioni di euro)20222021[12] e [13]Variazione
Generazione Termoelettrica e Trading4.385(2.642)
Enel Green Power1.9702.951-33,2%
Enel Grids5.3324.32623,3%
Mercati Finali(300)1.723
Enel X34494
Holding, Servizi e Altro(538)1.099
TOTALE11.1937.55148,2%

 

Il risultato operativo (EBIT) del 2022 ammonta a 11.193 milioni di euro, in aumento di 3.642 milioni di euro (+48,2%) rispetto al 2021. La variazione è da ricondurre al positivo andamento dei risultati derivanti dalla gestione operativa e ai minori adeguamenti di valore rilevati nell’esercizio 2022 rispetto al 2021. In particolare, nel 2021 sono stati rilevati adeguamenti di valore pari a 2.917 milioni di euro, riferiti principalmente alle attività di generazione del territorio non peninsulare in Spagna e all’impianto di Brindisi in Italia, rispetto a un ammontare pari a 1.414 milioni di euro dell’esercizio 2022 riferibile essenzialmente alle attività dismesse in corso d’anno o in via di dismissione classificate come disponibili per la vendita (non discontinued operation) al 31 dicembre 2022. Tale effetto positivo è stato solo parzialmente compensato dai maggiori ammortamenti a seguito degli investimenti effettuati e dalle maggiori svalutazioni crediti registrate soprattutto in Italia e Spagna. 

RISULTATO NETTO ORDINARIO DEL GRUPPO e RISULTATO NETTO

 Milioni di euro

 20222021Variazioni
Risultato netto del Gruppo ordinario 5.3915.593(202)-3,6%
Discontinued Operation(1.992)
Contributi straordinari di solidarietà ex DL n. 21/2022 e ex lege n. 197/2022(724)
Operazioni non ordinarie di Merger & Acquisitions(716)
Oneri e adeguamento di valore per transizione energetica e digitalizzazione(189)(1.839)1.650+89,7%
Costi da COVID-19(23)(36)13+36,1%
Adeguamento di valore di talune attività riferite alla cessione della partecipazione in Slovenské Elektrárne(18)540(558)
Altre operazioni(47)(42)(5)-11,9%
Adeguamento di valore su attività di produzione di energia elettrica(1.027)
Risultato netto del Gruppo 1.6823.189(1.507)-47,3%

Nel 2022, il risultato netto ordinario del Gruppo ammonta a 5.391 milioni di euro ed è superiore alla guidance comunicata ai mercati finanziari, pari a 5,0-5,3 miliardi di euro, con una variazione di 202 milioni di euro (-3,6%) rispetto al risultato netto ordinario del Gruppo relativo al 2021, pari a 5.593 milioni di euro. A tale proposito, si segnala che il miglioramento della performance dei business, parzialmente compensato dall’incremento degli ammortamenti dell’esercizio, la più efficiente gestione finanziaria connessa alle attività di liability management dello scorso anno, e il minor carico fiscale sui risultati ordinari del Gruppo, hanno parzialmente compensato gli effetti della maggiore incidenza delle interessenze dei terzi dovuta alla compressione dei risultati in Italia per il particolare scenario energetico dell’anno.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

La situazione patrimoniale evidenzia un capitale investito netto al 31 dicembre 2022, inclusivo delle attività nette possedute per la vendita per 2.789 milioni di euro, pari a 102.150 milioni di euro (94.035 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Tale importo è coperto da:

  • patrimonio netto, inclusivo delle interessenze di terzi, per082 milioni di euro (42.342 milioni di euro al 31 dicembre 2021);
  • indebitamento finanziario netto per068 milioni di euro (51.693[14] milioni di euro al 31 dicembre 2021), in linea con la guidance. I flussi di cassa generati dalla gestione operativa, che hanno risentito dell’impatto sul capitale circolante netto di alcuni provvedimenti governativi, e gli effetti positivi delle attività di asset portfolio management, ivi inclusi gli effetti della classificazione delle attività in corso di dismissione come “disponibili per la vendita” nei due esercizi a confronto, hanno solo parzialmente compensato il fabbisogno generato dagli investimenti del periodo (14.347[15] milioni di euro) e il pagamento dei dividendi (5.024[16] milioni di euro).

Al 31 dicembre 2022, l’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, è pari a 1,43 (1,22 al 31 dicembre 2021). Tale variazione è da ricondurre sostanzialmente all’incremento del debito sopra dettagliato.

INVESTIMENTI

Nella seguente tabella sono rappresentati gli investimenti per Settori di Business:

Investimenti (milioni di euro)20222021[17]Variazione
Generazione Termoelettrica e Trading99082220,4%
Enel Green Power6.3865.66212,8%
Enel Grids5.5475.2964,7%
Mercati finali72164312,1%
Enel X37128530,2%
Holding, Servizi e Altro33228914,9%
TOTALE*14.34712.99710,4%

* Il dato del 2022 non include 156 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita” (111 milioni di euro nel 2021).

Gli investimenti ammontano a 14.347 milioni di euro nel 2022, in aumento di 1.350 milioni di euro rispetto al 2021 (+10,4%). In particolare, nel 2022 si registra la crescita degli investimenti: (i) di Enel Green Power, principalmente in Italia, Canada, Perù, Spagna, Cile, Australia e Brasile. Tale incremento ha più che compensato i minori investimenti in India, Sudafrica, Messico, Panama e Guatemala; (ii) di Enel Grids soprattutto in Italia, Brasile e Perù, principalmente in manutenzione correttiva e affidabilità della rete; (iii) dei Mercati finali in Italia e Spagna, per attività di digitalizzazione dei processi operativi di gestione della clientela; (iv) di Enel X in Italia nei business di e-City ed e-Home, in Nord America e Australia nel Battery Energy Storage, in Brasile nei business di Smart Lighting, e-Home e Distributed Energy, in Perù nel business dell’illuminazione pubblica, in Colombia nel business Distributed Energy e in Spagna nel business e-Home.

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Risultati 2022 della Capogruppo

La Capogruppo Enel, nella propria funzione di holding industriale, definisce gli obiettivi strategici a livello di Gruppo e coordina le attività delle società controllate. Le attività che Enel, nell’ambito della propria funzione di indirizzo e coordinamento, presta nei confronti delle altre società del Gruppo sono attività di Holding (coordinamento dei processi di governance a livello di Gruppo). Nell’ambito del Gruppo, Enel svolge inoltre direttamente la funzione di tesoreria centrale, garantendo l’accesso al mercato monetario e dei capitali, e provvede alla copertura dei rischi assicurativi.

Principali dati economico-finanziari della Capogruppo nel 2022:

  • Ricavi per 133 milioni di euro, con un decremento di 636 milioni di euro rispetto al 2021. La variazione negativa è da ricondurre principalmente alla rilevazione nell’esercizio precedente della plusvalenza per la cessione della partecipazione in Open Fiber S.p.A. per 1.629 milioni di euro.
  • EBITDA (margine operativo lordo) negativo per 205 milioni di euro, in diminuzione rispetto al 2021 per 1.583 milioni di euro. Tale decremento è da ricondurre alla riduzione dei proventi per effetto della cessione di Open Fiber S.p.A. parzialmente compensata dalla diminuzione dei costi del personale
  • EBIT (risultato operativo) negativo per 1.535 milioni di euro, al netto di ammortamenti e adeguamenti di valore relativi alle partecipazioni per 1.330 milioni di euro (734 milioni di euro nel 2021). La diminuzione di 2.179 milioni di euro rispetto al 2021 è da ricondurre al già citato decremento dei proventi e alle maggiori rettifiche di valore effettuate sulle partecipazioni per 596 milioni di euro. Gli adeguamenti di valore si riferiscono: (i) alle società controllate in Romania, rilevate nelle “Attività non correnti classificate come possedute per la vendita”, per complessivi 995 milioni di euro; (ii) a PJSC Enel Russia, ceduta nel mese di ottobre 2022, per 195 milioni di euro; (iii) alle partecipazioni in Enel Green Power S.p.A. per 228 milioni di euro e in Enel Innovation Hubs S.r.l. per 16 milioni di euro. I ripristini di valore si riferiscono essenzialmente a Enel Global Trading S.p.A. per 162 milioni di euro.

Nel 2021 gli ammortamenti e impairment pari a 734 milioni di euro si riferivano principalmente alle rettifiche di valore delle partecipazioni nelle società di distribuzione in Romania per complessivi 270 milioni di euro, in Enel Green Power S.p.A. per 497 milioni di euro e  in altre  società controllate italiane e olandesi per complessivi 21 milioni di euro. La voce comprendeva inoltre i ripristini di valore delle partecipazioni nelle società controllate Enel Global Trading S.p.A. per 43 milioni di euro, Enel Italia S.p.A. per 41 milioni di euro e Enel Innovation Hubs S.r.l. per 7 milioni di euro.

  • Oneri finanziari netti e proventi da partecipazioni positivi per 8.586 milioni di euro (4.004  milioni di euro nel 2021), inclusivi di oneri finanziari netti per 184 milioni di euro (447 milioni di euro nel 2021) e di proventi da partecipazioni in società controllate, collegate e altre imprese per 8.770 milioni di euro (4.451 milioni di euro nel 2021).

Rispetto al precedente esercizio, i proventi da partecipazioni si incrementano di 4.319 milioni di euro, per effetto sostanzialmente della distribuzione da parte di Enel Italia S.p.A. di riserve disponibili per un importo pari a 6.000 milioni di euro, in parte compensate da minori utili distribuiti da Enel Iberia Slu, da Enel Américas ed Enel Chile SA; gli oneri finanziari netti diminuiscono di 263 milioni di euro, per effetto essenzialmente della variazione positiva degli interessi attivi e degli altri proventi finanziari  (148 milioni di euro), dell’effetto positivo connesso all’andamento dei cambi (133 milioni di euro), in parte compensati dai minori proventi finanziari netti da strumenti derivati (11 milioni di euro).

  • Utile dell’esercizio pari a 7.157 milioni di euro, a fronte di 4.762 milioni di euro del 2021 (+50,29%). La variazione positiva di 2.395 milioni di euro è da ricondurre essenzialmente all’incremento dei proventi da partecipazioni e al risultato della gestione finanziaria, parzialmente compensati dalla riduzione degli altri proventi e dalle maggiori rettifiche di valore delle partecipazioni per i motivi sopra esposti.
  • Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 pari a 20.111 milioni di euro, in diminuzione  di 3.088 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (-13,31%), come risultato di un minore indebitamento finanziario netto a lungo termine per 7.377 milioni di euro, in parte compensato da una maggiore esposizione debitoria netta a breve termine per 4.289 milioni di euro.

Il patrimonio netto, pari a 38.342 milioni di euro, è in aumento di 3.375 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2021. Tale variazione è riferibile principalmente all’utile complessivo rilevato nell’esercizio 2022 pari a 7.464 milioni di euro; alla distribuzione del saldo del dividendo dell’esercizio 2021 nella misura di 0,19 euro per azione (complessivamente pari a 1.932 milioni di euro), così come deliberato dall’Assemblea degli azionisti in data 19 maggio 2022 e dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2022 deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 3 novembre 2022 e messo in pagamento a decorrere dal 25 gennaio 2023 (0,20 euro per azione per complessivi 2.033 milioni di euro).

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DATI OPERATIVI DEL 2022

 FY 2022FY 2021Variazione
Vendite di energia elettrica (TWh)321,1                                 309,4+3,8%
Vendite di gas (miliardi di m3)10,2                                     9,9+3,0%
Potenza efficiente installata netta totale (GW)84,6                                   87,1-2,9%
·       di cui rinnovabile (GW)53,650,1+7,0%
Energia elettrica prodotta (TWh)227,8                                   222,6+2,3%
Energia elettrica distribuita (TWh)                           507,7510,6*-0,6%
Dipendenti (n.)65.12466.279-1,7%

* Il dato 2021 tiene conto di una più puntuale determinazione.

Vendite di energia elettrica e gas

  • Le vendite di energia elettrica per l’anno 2022 ammontano a 321,1 TWh, con un incremento di 11,7 TWh (+3,8%) rispetto all’esercizio precedente. In particolare, si rilevano (i) maggiori quantità vendute in America Latina (+7,2 TWh), principalmente in Cile (+3,1 TWh) e in Brasile (+2,4 TWh), in Italia (+4,4 TWh) e in Romania (+0,5 TWh) e (ii) minori quantità vendute in Iberia (-0,5 TWh);
  • Le vendite di gas naturale sono pari a 10,2 miliardi di metri cubi per il 2022, in aumento di 0,3 miliardi di metri cubi (+3,0%) rispetto all’esercizio precedente.
  • Potenza efficiente installata netta totale

A fine dicembre 2022, la potenza efficiente installata netta totale del Gruppo è pari a 84,6 GW, in diminuzione di 2,5 GW rispetto al 2021. La maggiore potenza efficiente installata eolica, solare e idroelettrica negli Stati Uniti per 1,5 GW, in Spagna per 0,9 GW, in Cile per 0,8 GW, in Italia per 0,6 GW,  in Brasile per 0,4 GW, in India per 0,4 GW, in Colombia per 0,1 GW e in Canada per 0,1 GW è stata più che compensata dalla riduzione della potenza efficiente installata netta termoelettrica, pari a 6,0 GW, prevalentemente per la vendita di PJSC Enel Russia (-5,3 GW), la dismissione della centrale di Bocamina II in Cile e la cessione di CGT Fortaleza S.A. in Brasile. Inoltre, sono state deconsolidate alcune società rinnovabili in Sud Africa, in India e in Russia, determinando una riduzione di 1,3 GW della capacità.

Energia elettrica prodotta

L’energia netta prodotta dal Gruppo Enel nel 2022 è pari a 227,8 TWh[18], con un incremento di 5,2 TWh rispetto al valore registrato nel 2021 (+2,3%). In particolare, si rileva:

  • un incremento della produzione da fonti rinnovabili per 3,6 TWh rispetto a quanto prodotto nel 2021, in quanto il maggior contributo da fonte eolica (+5,5 TWh) e solare (+3,4 TWh), viene in parte compensato dalla fonte idroelettrica (-5,3 TWh), per effetto della scarsa idraulicità del periodo, principalmente in Italia e Spagna;
  • un maggiore apporto da fonte termoelettrica (+0,5 TWh), dove le maggiori produzioni da impianti a carbone (+5,9 TWh) e a ciclo combinato (+2,7 TWh), compensano la riduzione registrata dalla produzione di impianti Oil & Gas (-8,1 TWh) per la vendita di PJSC Enel Russia;
  • una produzione da fonte nucleare, pari a 26,5 TWh, in aumento (+1,0 TWh) rispetto a quanto registrato nel 2021.

Mix di Produzione degli impianti del Gruppo Enel

 
 

 

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, includendo anche i volumi da capacità gestita, è stata ampiamente superiore rispetto alla produzione da fonte termoelettrica, raggiungendo i 123,7 TWh (118,4 TWh nel 2021, +4,5%), a fronte di una produzione da fonte termoelettrica pari a 88,8 TWh (88,3 TWh nel 2021, +0,6%).

La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 61% della generazione totale del Gruppo Enel considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari al 62,8% includendo anche la generazione da capacità gestita[19]. L’obiettivo a lungo termine del Gruppo Enel resta il raggiungimento del “Net Zero” entro il 2040, sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette.

Energia elettrica distribuita

L’energia elettrica trasportata sulle reti di distribuzione del Gruppo Enel nel 2022 si attesta a 507,7 TWh, di cui 220,4 TWh in Italia e 287,3 TWh all’estero.

I volumi di elettricità distribuita in Italia sono diminuiti di 6,5 TWh (-2,9%) rispetto al valore registrato nel 2021, presentando un andamento sostanzialmente in linea con la richiesta di energia elettrica sulla rete nazionale (-1,0%). La variazione percentuale del fabbisogno sul territorio nazionale è pari a -1,8% al Nord, +0,2% al Centro, -0,4% al Sud e -1,4% nelle Isole. Sud e Isole sono serviti principalmente da e-distribuzione; al Centro e al Nord operano gli altri principali operatori che distribuiscono complessivamente circa il 15% dei volumi di energia.

L’elettricità distribuita all’estero è pari a 287,3 TWh, con un incremento di 3,6 TWh (+1,3%) rispetto al 2021. 

DIPENDENTI

Al 31 dicembre 2022, i dipendenti del Gruppo sono pari a 65.124 unità (66.279 al 31 dicembre 2021). La variazione del 2022 (-1.155 unità) è attribuibile al saldo tra assunzioni e cessazioni (+1.998 unità) e alle variazioni di perimetro (-3.153 unità), sostanzialmente riferite:

  • all’acquisizione di Enel Hydro Appennino Centrale S.r.l. e Melita Italia S.r.l. in Italia;
  • alla vendita di Paytipper S.p.A, CityPoste Payment S.p.A., PayTipper Network S.r.l. e FlagPay S.r.l. in Italia;
  • alla cessione parziale della partecipazione detenuta in Gridspertise S.r.l. in Italia, Gridspertise Latam S.A. in Brasile e Gridspertise Iberia SL in Spagna;
  • alla vendita di CGT Fortaleza S.A. e CELG DistribuiçãoA. in Brasile;
  • alla vendita di PJSC Enel Russia in Russia;
  • alla vendita di Enel Transmisión S.A. in Cile.

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PIANO STRATEGICO: PROGRESSI SUI PRINCIPI FONDAMENTALI

Nel 2022, il Gruppo Enel ha conseguito gli obiettivi strategici prefissati per l’anno, confermando la propria

capacità di delivery. In particolare, sono stati compiuti i seguenti progressi nella strategia di Gruppo:

  1. L’EBITDA ordinario e l’utile netto ordinario del Gruppo si attestano al di sopra della guidance di Gruppo prevista dal Piano Strategico 2023-2025 presentato ai mercati finanziari nel novembre 2022;
  2. La gestione integrata del business ha garantito un risultato superiore alle attese, nonostante lo sfavorevole contesto di mercato, e ha rappresentato il maggiore driver di crescita del Gruppo nel periodo;
  3. Il Gruppo ha conseguito un ulteriore record di nuova capacità rinnovabile installata, mediante la costruzione di 5.223 MW, che include 387 MW di batterie, raggiungendo circa 59 GW complessivi di capacità gestita a fine 2022 e proseguendo in tal modo il processo di decarbonizzazione;
  4. Il processo di razionalizzazione del portafoglio di business e delle aree geografiche è proseguito attraverso la valorizzazione di asset per un importo pari a circa 5,9 miliardi di euro, superiore alle attese, includendo anche le cessioni di asset e partecipazioni attraverso il modello di business di Stewardship.

Per quanto concerne la remunerazione degli azionisti, il dividendo complessivo proposto per l’esercizio 2022 è pari a 0,40 euro per azione, superiore del 5,3% rispetto al dividendo distribuito nel 2021.

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PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

 Nel novembre 2022, il Gruppo ha presentato alla comunità finanziaria il nuovo Piano Strategico per il periodo 2023-2025, delineando una strategia di risposta alle nuove sfide globali, improntata alla semplificazione e alla focalizzazione nelle aree geografiche che consentono di cogliere appieno le opportunità legate alla transizione energetica.

In particolare, il Piano Strategico 2023-2025 prevede di:

  • focalizzarsi su una filiera industriale integrata verso un’elettrificazione sostenibile;
  • conseguire un riposizionamento strategico dei business e delle aree geografiche;
  • assicurare la crescita e la solidità finanziaria coniugando l’incremento dell’Utile netto ordinario con un rafforzamento delle metriche creditizie già a partire dal 2023.

Nel perseguire tali obiettivi, nel periodo 2023-2025 il Gruppo prevede di investire complessivamente circa 37 miliardi di euro, di cui il 60% a sostegno della strategia commerciale integrata del Gruppo (generazione, clienti e servizi), e il 40% a favore delle reti, per sostenere il loro ruolo di abilitatori della transizione energetica.

Il Piano si focalizzerà su quattro azioni strategiche:

  • Bilanciamento della domanda dei clienti e dell’offerta per ottimizzare il profilo di rischio/rendimento.

Entro il 2025, nei sei Paesi “core[20]” il Gruppo prevede di vendere circa l’80% dei volumi di elettricità con contratti a prezzo fisso. Il Gruppo prevede inoltre di soddisfare il 100% delle vendite a prezzo fisso con la propria produzione e con Power Purchase Agreements (PPA) di lungo periodo, prevedendo che il 90% circa sia coperto da fonti carbon-free, per assicurare ulteriormente l’evoluzione dei margini del Gruppo.

  • Decarbonizzazione per assicurare competitività, sostenibilità e sicurezza.

Entro il 2025, il Gruppo prevede di aggiungere circa 21 GW di capacità rinnovabile installata (di cui circa 19 GW nei Paesi “core”), ben posizionandosi verso il raggiungimento dei propri obiettivi di decarbonizzazione, in linea con l’Accordo di Parigi.

  • Rafforzamento, sviluppo e digitalizzazione delle reti per abilitare la transizione.

La strategia del Gruppo per le reti riguarda cinque dei sei Paesi “core”, nello specifico Italia, Spagna, Brasile, Cile e Colombia.

  • Razionalizzazione del portafoglio di business e delle aree geografiche.

Il Gruppo prevede un’ulteriore razionalizzazione della propria struttura, uscendo da alcuni business e aree geografiche non più allineati alla propria strategia, al fine di ridefinire la struttura del Gruppo, massimizzando il valore per gli azionisti.

Come risultato delle azioni strategiche sopra descritte, si prevede che nel 2025 l’EBITDA ordinario di Gruppo raggiunga i 22,2-22,8 miliardi di euro, rispetto ai 19,7 miliardi di euro nel 2022. L’Utile netto ordinario di Gruppo è atteso in crescita a 7,0-7,2 miliardi di euro nel 2025, rispetto ai 5,4 miliardi di euro nel 2022. La politica dei dividendi di Enel rimane semplice e prevedibile, con un dividendo per azione (“DPS”) pari a 0,43 euro nel periodo 2023-2025, in aumento rispetto a 0,40 euro nel 2022. Inoltre, il DPS nel 2024 e 2025 è da considerarsi come un minimo sostenibile.

Nel 2023, sono previsti:

  • il proseguimento della politica di investimenti nelle energie rinnovabili a supporto della crescita industriale e nell’ambito degli obiettivi di decarbonizzazione perseguiti dal Gruppo;
  • ulteriori investimenti nelle reti di distribuzione, specialmente in Italia, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e aumentare la flessibilità e resilienza della rete;
  • la prosecuzione della politica di investimenti dedicati all’elettrificazione dei consumi, con l’obiettivo di valorizzare la crescita della base clienti, nonché al continuo efficientamento attraverso le piattaforme globali di business.

Sulla base di quanto sopra esposto, qui di seguito si riportano gli obiettivi economico-finanziari su cui si basa il Piano Strategico 2023-2025 del Gruppo.

Obiettivi finanziari     
Crescita dell’utile2022 2023 2024 2025
EBITDA ordinario (€mld)19,720,4-21,021,4-22,022,2-22,8
Utile netto ordinario (€mld)5,46,1-6,36,7-6,97,0-7,2
Creazione di valore    
DPS (€/azione)0,400,430,43*0,43*

*DPS minimo

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AUTORIZZAZIONE ALL’ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

L’Assemblea ordinaria di Enel del 19 maggio 2022 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie della Società per diciotto mesi a decorrere dalla delibera assembleare. In data 16 giugno 2022, il Consiglio di Amministrazione, in attuazione di tale autorizzazione, ha approvato l’acquisto di azioni proprie, per un numero di azioni pari a 2.700.000, equivalenti a circa lo 0,027% del capitale sociale di Enel, a servizio del Piano di incentivazione di lungo termine per il 2022 destinato al top management di Enel e/o di società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile approvato dalla medesima Assemblea del 19 maggio 2022, ai sensi dell’art. 114-bis del Testo Unico della Finanza. A seguito degli acquisti effettuati in esecuzione della citata deliberazione consiliare, la Società ha complessivamente acquistato n. 2.700.000 azioni proprie, pari allo 0,027% circa del capitale sociale. Considerando le n. 4.889.152 azioni proprie già in portafoglio, nonché tenuto conto della erogazione intervenuta in data 5 settembre 2022 di complessive n. 435.357 azioni ordinarie Enel ai destinatari del Piano di incentivazione di lungo termine per il 2019 destinato al management di Enel e/o di società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile, la Società detiene alla data odierna n. 7.153.795 azioni proprie, pari allo 0,07% circa del capitale sociale, mentre le società controllate non detengono azioni Enel.

In considerazione del permanere delle motivazioni poste a fondamento dell’indicata autorizzazione accordata dall’Assemblea ordinaria del 19 maggio 2022 e dell’approssimarsi della scadenza da quest’ultima fissata, il Consiglio di Amministrazione ha quindi ravvisato l’opportunità di sottoporre all’Assemblea degli azionisti, convocata, come indicato di seguito, per il 10 maggio 2023, il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie – previa revoca della precedente autorizzazione – da eseguirsi in una o più volte, fino ad un massimo di n. 500 milioni di azioni ordinarie della Società, rappresentative del 4,92% circa del capitale sociale di Enel, per un esborso complessivo fino a 2 miliardi di euro.

Le operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie saranno finalizzate: (i) ad offrire agli azionisti uno strumento ulteriore di monetizzazione del proprio investimento; (ii) ad operare sul mercato in un’ottica di investimento a medio e lungo termine; (iii) ad adempiere agli obblighi derivanti dal Piano di incentivazione di lungo termine per il 2023 destinato al top management di Enel e/o di società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile – che prevede che una parte del premio, ove maturato, sia erogato in azioni Enel e che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti convocata per il 10 maggio 2023 – e/o da altri eventuali piani di azionariato destinati agli Amministratori o ai dipendenti di Enel o di società controllate o collegate; (iv) a sostenere la liquidità del titolo Enel in modo da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi anomali, nonché a regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; e (v) a costituire un “magazzino titoli” di cui poter disporre nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario, gestionale e/o strategico per Enel.

L’acquisto di azioni proprie sarà consentito per diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare di autorizzazione; non è invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate.

Gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, tenendo conto della modalità prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni normative vigenti, nonché, ove applicabili, delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso non dovrà discostarsi, in diminuzione o in aumento, di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., il giorno precedente ogni singola operazione. La vendita o gli altri atti dispositivi di azioni proprie in portafoglio, invece, avverranno secondo i termini e le condizioni di volta in volta stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dei limiti eventualmente previsti dalla normativa vigente, nonché, ove applicabili, dalle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti.

Gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati secondo una delle seguenti modalità operative individuate dall’art. 144-bis, commi 1 e 1-bis del Regolamento Emittenti Consob: (i) per il tramite di un’offerta pubblica di acquisto o di scambio; (ii) sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l’abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; (iii) mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, a condizione che il regolamento di organizzazione e gestione del mercato stabilisca modalità di compravendita di tali strumenti in linea con le caratteristiche definite dall’art. 144-bis, comma 1, lett. c) del Regolamento Emittenti Consob; (iv) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014; (v) alle condizioni indicate nell’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.

La vendita o gli altri atti dispositivi di azioni proprie potranno invece avvenire con le modalità ritenute più opportune dal Consiglio di Amministrazione e rispondenti all’interesse della Società e, in ogni caso, nel rispetto della normativa vigente nonché, ove applicabili, delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti.

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ASSEMBLEA E DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre convocato l’Assemblea ordinaria degli azionisti per il prossimo 10 maggio 2023, in unica convocazione, al fine di:

  1. Approvare il bilancio di esercizio ed esaminare il bilancio consolidato, nonché la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativi all’esercizio 2022.
  1. Deliberare circa la distribuzione di un dividendo complessivo di 0,40 euro per azione, di cui:
  • 0,20 euro per azione prelevati dall’utile netto di Enel, a titolo di copertura dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2022, messo in pagamento a decorrere dal 25 gennaio 2023;
  • 0,20 euro per azione, anch’essi prelevati dall’utile netto di Enel, a titolo di saldo del dividendo dell’esercizio 2022.
  • Il monte dividendi risulta quindi pari a circa 4.066,7 milioni di euro, in linea con la politica dei dividendi per l’esercizio 2022 annunciata al mercato, che prevede il pagamento di un dividendo fisso complessivo relativo all’esercizio 2022 di 0,40 euro per azione. Si ricorda in proposito che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 3 novembre 2022, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo dell’esercizio 2022 pari a 0,20 euro per azione, il cui pagamento è avvenuto a decorrere dal 25 gennaio 2023, con “data stacco” della cedola n. 37 coincidente con il 23 gennaio 2023 e record date (ossia, data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) coincidente con il 24 gennaio 2023. Alla distribuzione di tale acconto non hanno concorso, ai sensi di legge, le azioni proprie in portafoglio alla sopraindicata record date. Per quanto concerne il saldo del dividendo dell’esercizio 2022, pari a 0,20 euro per azione, il Consiglio di Amministrazione ne propone la messa in pagamento a decorrere dal 26 luglio 2023, con “data stacco” della cedola n. 38 coincidente con il 24 luglio 2023 e record date coincidente con il 25 luglio 2023. A tale saldo non concorrono, ai sensi di legge, le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date da ultimo indicata.
  1. Deliberare sull’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 19 maggio 2022.
  1. Deliberare riguardo al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per scadenza del termine del mandato.
  1. Deliberare sull’adozione di un Piano di incentivazione di lungo termine (“Piano di Incentivazione”), caratterizzato da un periodo di vesting triennale, che riconosce ai relativi destinatari un premio costituito da una componente in azioni Enel e da una componente di tipo monetario, subordinatamente e proporzionalmente al raggiungimento dei seguenti obiettivi di performance nell’arco temporale 2023-2025: (i) Total Shareholders’ Return (“TSR”), misurato con riferimento all’andamento del titolo Enel rispetto a quello dell’indice Euro Stoxx Utilities – UEM; (ii) ROIC (Return on Invested Capital) – WACC (Weighted Average Cost of Capital); (iii) intensità delle emissioni di GHG Scope 1 e 3 relative all’Integrated Power (gCO2eq/kWh) del Gruppo al 2025 (“Emissioni di GHG Scope 1 e 3”), previo superamento di un obiettivo cancello concernente l’intensità delle emissioni di GHG Scope 1 relative alla Power Generation del Gruppo (gCO2eq/kWh) al 2025; (iv) percentuale di donne nei piani di successione del top management a fine 2025. In particolare, il Piano di Incentivazione – che attribuisce al TSR un peso del 45%, al ROIC – WACC un peso del 30%, alle Emissioni di GHG Scope 1 e 3 un peso del 15% e alla percentuale di donne nei piani di successione del top management a fine 2025 un peso del 10% – ha come destinatari l’Amministratore Delegato e i dirigenti con responsabilità strategiche di Enel, nonché i manager di Enel stessa e/o di società controllate da quest’ultima ai sensi dell’art. 2359 cod. civ., quali individuati in occasione dell’assegnazione del medesimo Piano. Quest’ultimo, inoltre, in considerazione delle caratteristiche della sua struttura, degli obiettivi di perfomance individuati e del peso attribuito a ciascuno di essi, è volto a rafforzare l’allineamento degli interessi del management all’obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti in un orizzonte di lungo periodo.

Per una descrizione dettagliata del Piano di Incentivazione si rinvia al documento informativo, redatto ai sensi dell’art. 114-bis del Testo Unico della Finanza e dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob, che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini di legge.

  1. Assumere, con riferimento alla relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti: (i) una delibera vincolante sulla prima sezione della relazione stessa, che illustra la politica di Enel in materia di remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti il Collegio Sindacale per l’esercizio 2023, nonché le procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione della politica medesima; (ii) una delibera non vincolante sulla seconda sezione della relazione stessa, che illustra i compensi corrisposti agli Amministratori, al Direttore Generale, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e ai componenti il Collegio Sindacale nell’esercizio 2022.

La documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea, prevista dalla normativa vigente, sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge.

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EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E OBBLIGAZIONI IN SCADENZA

Tra le principali emissioni obbligazionarie effettuate nel corso del 2022 da società del Gruppo Enel, si segnalano:

  • un “Sustainability-Linked bond” multi-tranche, garantito da Enel, per un valore di 2.750 milioni di euro, con rimborso in unica soluzione, emesso a gennaio 2022 da parte di Enel Finance International, così strutturato:
    • 250 milioni di euro, a un tasso fisso pari a 0,250% e con scadenza a novembre 2025;
    • 750 milioni di euro, a un tasso fisso pari a 0,875% e con scadenza a gennaio 2031;
    • 750 milioni di euro, a tasso fisso pari a 1,250% e con scadenza a gennaio 2035.
  • un “Sustainability-Linked bond”, garantito da Enel, per un valore di 750 milioni di sterline (equivalenti a 845 milioni di euro al 31 dicembre 2022), con rimborso in unica soluzione ad aprile 2029, emesso ad aprile 2022 da parte di Enel Finance International a un tasso fisso pari a 2,875%;
  • un “Sustainability-Linked bond” multi-tranche, garantito da Enel, per un valore di 3.500 milioni di dollari USA (equivalenti a 3.279 milioni di euro al 31 dicembre 2022), con rimborso in unica soluzione, emesso a giugno 2022 da parte di Enel Finance International, così strutturato:
    • 750 milioni di dollari USA (equivalenti a 703 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a un tasso fisso pari a 4,250% e con scadenza a giugno 2025;
    • 750 milioni di dollari USA (equivalenti a 703 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a un tasso fisso pari a 4,625% e con scadenza a giugno 2027;
    • 000 milioni di dollari USA (equivalenti a 937 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a tasso fisso pari a 5,000% e con scadenza a giugno 2032;
    • 000 milioni di dollari USA (equivalenti a 937 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a tasso fisso pari a 5,500% e con scadenza a giugno 2052.
  • un prestito obbligazionario per un valore di 800 milioni di real brasiliani (equivalenti a 142 milioni di euro al 31 dicembre 2022), con scadenza ad aprile 2032 e che prevede il pagamento di una cedola a tasso variabile IPCA + 6,1385%, emesso a maggio 2022 da parte di Enel Distribuição São Paulo;
  • un prestito obbligazionario per un valore di 600 milioni di real brasiliani (equivalenti a 106 milioni di euro al 31 dicembre 2022), con scadenza a maggio 2032 e che prevede il pagamento di una cedola a tasso variabile IPCA + 6,2137%, emesso a maggio 2022 da parte di Enel Distribuição Ceará;
  • un “Sustainability-Linked bond”, garantito da Enel, per un valore di 1.000 milioni di euro, con rimborso in unica soluzione a marzo 2029, emesso a settembre 2022 da parte di Enel Finance International a un tasso fisso pari a 3,875%;
  • un “Sustainability-Linked bond” multi-tranche, garantito da Enel, per un valore di 4.000 milioni di dollari USA (equivalenti a 3.748 milioni di euro al 31 dicembre 2022), con rimborso in unica soluzione, emesso a ottobre 2022, così strutturato:
    • 750 milioni di dollari USA (equivalenti a 703 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a un tasso fisso pari a 6,800% e con scadenza a ottobre 2025 emessi da Enel Finance International;
    • 000 milioni di dollari USA (equivalenti a 937 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a un tasso fisso pari a 7,100% e con scadenza a ottobre 2027 emessi da Enel Finance America;
    • 250 milioni di dollari USA (equivalenti a 1.171 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a tasso fisso pari a 7,500% e con scadenza a ottobre 2032 emessi da Enel Finance International;
    • 000 milioni di dollari USA (equivalenti a 937 milioni di euro al 31 dicembre 2022), a tasso fisso pari a 7,750% e con scadenza a ottobre 2052 emessi da Enel Finance International.

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 ed il 30 giugno 2024 è prevista la scadenza di prestiti obbligazionari emessi da società del Gruppo Enel per un importo complessivo di 4.158 milioni di euro [21], tra cui si segnalano:

  • 100 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a febbraio 2023;
  • 130 milioni di pesos colombiani (equivalenti a 56 milioni di euro al 31 dicembre 2022) relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Colombia, in scadenza a febbraio 2023;
  • 000 milioni di pesos colombiani (equivalenti a 54 milioni di euro al 31 dicembre 2022) relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Colombia, in scadenza a marzo 2023;
  • 50 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a marzo 2023;
  • 585 milioni di euro relativi ad un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza ad aprile 2023;
  • 305 milioni di real brasiliani (equivalenti a 54 milioni di euro al 31 dicembre 2022), relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Distribuição São Paulo, in scadenza ad aprile 2023;
  • 300 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a settembre 2023;
  • 698 milioni di real brasiliani (equivalenti a 124 milioni di euro al 31 dicembre 2022), relativi a un prestito obbligazionario amortizing a tasso variabile emesso da Enel Distribuição São Paulo, con scadenza finale settembre 2023;
  • 100 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a febbraio 2024;
  • 300 milioni di real brasiliani (equivalenti a 54 milioni di euro al 31 dicembre 2022), relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel Distribuição Ceará, in scadenza a marzo 2024;
  • 400 milioni di dollari USA (equivalenti a 375 milioni di euro al 31 dicembre 2022) relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Generación Chile in scadenza ad aprile 2024;
  • 750 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel in scadenza a maggio 2024;
  • 000 milioni di euro relativi ad un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International e garantito da Enel, in scadenza a giugno 2024. 

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AVVENIMENTI RECENTI

9 dicembre 2022: Enel ha annunciato che la sua controllata quotata Enel Chile S.A. (“Enel Chile”) ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione, pari al 99,09% del capitale sociale, detenuta in Enel Transmisión Chile S.A. (“Enel Transmisión Chile”), società quotata cilena di trasmissione di energia elettrica, a Sociedad Transmisora Metropolitana S.p.A. (“STM”), controllata da Inversiones Grupo Saesa Ltda. A seguito dell’avveramento di alcune condizioni sospensive usuali per questo tipo di operazioni e successivamente all’approvazione da parte dell’autorità antitrust cilena Fiscalía Nacional Económica (FNE), la cessione è stata eseguita in conformità a un’offerta pubblica di acquisto che STM e Mareco Holdings Corp. hanno avviato il 7 novembre e concluso il 6 dicembre 2022.

STM ha pagato un corrispettivo complessivo in termini di equity di 1.399 milioni di dollari USA per l’intera partecipazione detenuta da Enel Chile in Enel Transmisión Chile, corrispondenti a circa 1.575 milioni di dollari USA in termini di entreprise value, incluso l’aggiustamento prezzo basato sull’applicazione di un tasso di interesse a decorrere dal 1° gennaio 2022 fino alla data di lancio dell’offerta pubblica di acquisto. Nell’ambito di tale operazione, STM ha inoltre rimborsato i prestiti intercompany di Enel Transmisión Chile.

14 dicembre 2022: Enel ha annunciato che il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l’emissione da parte della Società, entro il 31 dicembre 2023, di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili, sotto forma di titoli subordinati ibridi, anche di natura perpetua, per un importo massimo complessivo pari al controvalore di 2 miliardi di euro, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali, europei ed extra-europei, anche attraverso “piazzamenti privati” (c.d. private placements). Il Consiglio di Amministrazione di Enel, con la medesima deliberazione, ha inoltre revocato la precedente delibera del 16 dicembre 2021 non ancora eseguita, relativa all’emissione di uno o più prestiti obbligazionari della medesima natura da parte della Società. I nuovi prestiti hanno la finalità di consentire a Enel di rifinanziare le scadenze di alcuni prestiti obbligazionari ibridi in circolazione.

22 dicembre 2022: Enel ha annunciato di aver perfezionato, tramite Enel Grids S.r.l., la cessione del 50% della sua controllata Gridspertise S.r.l. (“Gridspertise”), interamente detenuta dalla stessa Enel, al fondo di private equity internazionale CVC Capital Partners Fund VIII (“CVC”), a seguito del verificarsi di tutte le condizioni previste dall’accordo precedentemente comunicato in data 20 ottobre 2022. Ai sensi del citato accordo, CVC ha versato un corrispettivo complessivo di circa 300 milioni di euro, pari a un enterprise value di 625 milioni di euro (riferito al 100%). L’accordo prevede inoltre possibili pagamenti differiti che potrebbero portare l’enterprise value (riferito al 100%) fino a un miliardo di euro. A seguito dell’operazione, Enel e CVC gestiscono Gridspertise in regime di controllo congiunto.

23 dicembre 2022: Enel ha annunciato di aver sottoscritto con un pool di istituzioni finanziarie composto da Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A., Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (“CDP”), Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. (quest’ultima anche in qualità di banca agente) una linea di credito revolving da 12 miliardi di euro (la “Linea di Credito”) dedicata alle esigenze di copertura dei collaterali per le attività di trading sui mercati dell’energia di Enel e Enel Global Trading S.p.A. La Linea di Credito è garantita da SACE S.p.A. (“SACE”) fino al 70% del suo importo nominale (la “Garanzia”) e ha una durata pari a circa 18 mesi. La Linea di Credito ha un margine di 50 punti base sopra Euribor e una commissione di mancato utilizzo pari al 35% del margine. In base al Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50, il premio annuale della Garanzia è determinato, in rapporto all’importo garantito, nella misura di 50 punti base per il primo anno e 100 punti base per il secondo anno.

29 dicembre 2022: Facendo seguito a quanto precedentemente comunicato al mercato il 23 settembre 2022, Enel ha annunciato che Enel Brasil S.A. (“Enel Brasil”), controllata tramite la società quotata cilena Enel Américas S.A. (“Enel Américas”), ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione detenuta nella società brasiliana di distribuzione di energia elettrica CELG Distribuição S.A – CELG D (“Enel Goiás”), pari a circa il 99,9% del capitale sociale di quest’ultima, a Equatorial Participações e Investimentos S.A. (“Equatorial”), società controllata da Equatorial Energia S.A. In linea con l’accordo di compravendita sottoscritto a settembre 2022, il perfezionamento della vendita fa seguito all’approvazione dell’operazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Enel Brasil ed Enel Américas, oltre che all’avveramento di talune ulteriori condizioni sospensive usuali per questo tipo di operazioni, compresa l’autorizzazione dell’autorità brasiliana per l’elettricità (Agência Nacional de Energia Elétrica, “ANEEL”) e dell’autorità brasiliana per la concorrenza (Conselho Administrativo de Defesa Econômica, “CADE”).

Enel Brasil ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Enel Goiás per un corrispettivo complessivo di circa 8,5 miliardi di real brasiliani (pari a circa 1,6 miliardi di dollari USA), soggetto ad aggiustamento prezzo post-closing. Relativamente al corrispettivo totale:

  • Equatorial ha pagato al closing circa 1,5 miliardi di real brasiliani (pari a oltre 285 milioni di dollari USA) per la parte di equity; ed
  • Enel Goiás rimborserà, entro 12 mesi dal closing, i finanziamenti infragruppo per un ammontare pari a circa 7,0 miliardi di real brasiliani (equivalenti a circa 1,3 miliardi di dollari USA).

9 gennaio 2023: Enel ha annunciato di aver lanciato con successo sul mercato europeo l’emissione di prestiti obbligazionari non convertibili, subordinati ibridi perpetui con denominazione in euro, destinati a investitori istituzionali, per un ammontare complessivo pari a 1,75 miliardi di euro (i “Nuovi Titoli”).

L’emissione ha ricevuto richieste di sottoscrizione in esubero per più di 8 volte, totalizzando ordini per un importo pari a circa 15 miliardi di euro. La nuova emissione è strutturata nelle seguenti due serie:

  • prestito obbligazionario da 1.000 milioni di euro non convertibile subordinato ibrido perpetuo, senza scadenza fissa, esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società, come specificato nei relativi termini e condizioni;
  • prestito obbligazionario da 750 milioni di euro non convertibile subordinato ibrido perpetuo, senza scadenza fissa, esigibile solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società, come specificato nei relativi termini e condizioni.

In data 18 gennaio 2023, Enel ha poi annunciato i risultati dell’offerta volontaria, lanciata il 9 gennaio e conclusa il 16 gennaio 2023, volta a riacquistare per cassa, e successivamente cancellare, tutto o parte del proprio prestito obbligazionario ibrido perpetuo da 750 milioni di euro equity-accounted in circolazione con prima call date ad agosto 2023, cedola del 2,500% (ISIN: XS1713463716). Infine, in data 24 gennaio 2023, Enel ha annunciato i risultati della tender offer volta a riacquistare per cassa e, successivamente, cancellare parte del prestito obbligazionario ibrido da 1.250 milioni di dollari USA, con scadenza a settembre 2073, call date a settembre 2023 e cedola dell’8,750% (X Receipts: CUSIP: 29265WAA6 e ISIN: US29265WAA62 e N Receipts: CUSIP: 29265WAB4 e ISIN: US29265WAB46).

13 febbraio 2023: Enel ha annunciato che la società controllata 3Sun e UniCredit, che ha agito in qualità di Structuring Mandated Lead Arranger, Global Coordinator e Bookrunner, hanno firmato un contratto di project financing per un importo massimo di 560 milioni di euro, suddiviso tra 475 milioni di euro di senior term loan e 85 milioni di euro di VAT loan, per finanziare l’ampliamento dello stabilimento di pannelli solari 3Sun a Catania, in Sicilia; il senior term loan beneficia per l’80% della Garanzia Green di SACE. L’investimento contribuirà allo sviluppo di TANGO (iTaliAN pv Giga factOry), un impianto di produzione su scala industriale per la produzione di moduli fotovoltaici (PV) innovativi, sostenibili e ad alte prestazioni presso 3Sun.

14 febbraio 2023: Enel ha annunciato che Enel Finance International N.V. (“EFI”), società finanziaria di diritto olandese controllata da Enel, ha lanciato sul mercato Eurobond un “Sustainability-Linked bond” in due tranche rivolto agli investitori istituzionali per un totale di 1,5 miliardi di euro. La nuova emissione prevede per la prima volta l’utilizzo da parte di Enel di molteplici Key Performance Indicators (“KPI”) per tranche, rafforzando ulteriormente l’impegno di Enel per un’accelerazione nella transizione energetica. Per la prima volta in un collocamento pubblico di un prestito obbligazionario, una tranche dell’emissione combina un KPI collegato alla tassonomia dell’UE con un KPI collegato agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. L’altra tranche del bond è collegata a due KPI associati alla traiettoria del Gruppo di completa decarbonizzazione, attraverso la riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra.

L’emissione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste in esubero per quasi 3 volte, totalizzando ordini complessivi per un importo pari a circa 4 miliardi di euro e una significativa partecipazione di investitori socialmente responsabili (SRI), consentendo al Gruppo di continuare a diversificare la propria base di investitori.

L’emissione è strutturata nelle seguenti due tranche:

  • 750 milioni di euro, ad un tasso fisso di 4,000% e scadenza 20 febbraio 2031;
  • 750 milioni di euro, ad un tasso fisso di 4,500% e scadenza 20 febbraio 2043.

L’emissione, che ha una durata media di circa 14 anni, presenta una cedola media del 4,25%.

9 marzo 2023: Enel ha annunciato di aver sottoscritto un accordo per la cessione alla società greca Public Power Corporation S.A. (“PPC”) di tutte le partecipazioni detenute dal Gruppo Enel in Romania. L’accordo prevede che PPC verserà un corrispettivo complessivo di circa 1.260 milioni di euro, corrispondenti a circa 1.900 milioni di euro in termini di enterprise value (riferito al 100%). Inoltre, il corrispettivo totale è soggetto ad aggiustamenti usuali per questo tipo di operazioni e a un meccanismo di earn-out concernente un eventuale pagamento aggiuntivo basato sul futuro valore del business retail. Il perfezionamento della cessione è soggetto ad alcune condizioni sospensive usuali per questo tipo di operazioni, tra cui l’approvazione da parte delle competenti Autorità in materia di concorrenza. In precedenza, il 14 dicembre 2022 Enel ha annunciato di aver stipulato un accordo di esclusiva fino alla fine di gennaio 2023 con PPC in relazione alla potenziale cessione delle suddette partecipazioni. Successivamente, in data 4 febbraio 2023, Enel ha annunciato l’estensione fino al 28 febbraio 2023 del periodo di esclusiva per le trattative con PPC.

Maggiori dettagli sul contenuto di tali avvenimenti sono reperibili nei relativi comunicati stampa, pubblicati sul sito internet Enel al seguente indirizzo: https://www.enel.com/it/media/esplora/ricerca-comunicati-stampa.

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NOTE

 

 

Alle ore 18:00 di oggi, 16 marzo 2023, si terrà una conference call per illustrare i risultati dell’esercizio 2022 e i progressi del Piano Strategico 2023-2025 ad analisti finanziari e investitori istituzionali, alla quale potranno collegarsi “ad audiendum” anche i giornalisti. Il materiale di supporto sarà reso disponibile nel sito www.enel.com, nella sezione “Investitori”, in concomitanza con l’avvio della conference call.

Si allegano gli schemi di conto economico consolidato, del prospetto di conto economico consolidato complessivo, di stato patrimoniale consolidato e di rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Enel e gli analoghi schemi di bilancio della Capogruppo Enel e si segnala che tali schemi e le note di commento sono stati consegnati al Collegio Sindacale e alla Società di revisione per le valutazioni di competenza. Si allega, inoltre, una sintesi descrittiva degli “indicatori alternativi di performance” utilizzati nel presente comunicato.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto De Paoli, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

 

PRINCIPI CONTABILI, COMPARABILITA’ DEI DATI E MODIFICHE AL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO

 

I dati patrimoniali al 31 dicembre 2022 escludono (ove non diversamente indicato) i valori relativi alle attività e alle passività possedute per la vendita e discontinued operation, riconducibili alle attività del Gruppo Enel in Romania, Enel Green Power Hellas in Grecia, Enel Green Power Australia, Central Dock Sud ed Enel Generación Costanera in Argentina, Avikiran Solar India Private Limited e 3Sun in Italia.

I dati riportati e commentati sopra sono, quindi, omogenei e comparabili nei due periodi a confronto.

 

I dati relativi all’esercizio 2021 presentati nel “Conto economico consolidato” e “Conto economico consolidato complessivo” del bilancio al 31 dicembre 2021 sono stati rideterminati per tener conto della presentazione delle Discontinued Operation previsto dall’IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”.

 

Inoltre, sono stati rideterminati al 31 dicembre 2021 e per l’esercizio 2021 i dati relativi al Settore di Business Enel X per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi conti economici nel nuovo Settore di Business Enel X Way che viene esposto nel settore “Holding, Servizi e Altro”. Tale modifica ha interessato l’informativa settoriale ma non ha prodotto alcuna variazione dei dati complessivi riferiti al Gruppo, sebbene all’interno dei diversi Settori di Business siano state effettuate alcune riclassifiche di valori.

 

Ai fini di una migliore esposizione e per tenere conto delle attività di gestione di copertura del rischio di cambio, il Gruppo ha deciso di includere nella sua determinazione dell’Indebitamento Finanziario Netto il fair value degli strumenti derivati di cash flow hedge e fair value hedge utilizzati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti stipulati in valuta diversa dall’euro. Conseguentemente, ai soli fini comparativi, l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è stato rideterminato da 51.952 milioni di euro a 51.693 milioni di euro.

 

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PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall’Unione Europea – IFRS-EU, ma che il management ritiene utili per una migliore valutazione e monitoraggio dell’andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. In merito a tali indicatori, il 29 aprile 2021, la Consob ha emesso il Richiamo di Attenzione n. 5/21 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 4 marzo 2021 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA) in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. “Regolamento sul Prospetto”) che trovano applicazione dal 5 maggio 2021.

Gli Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013) ad esclusione di quelle riguardanti gli emittenti che svolgono attività speciali di cui all’Allegato n. 29 del Regolamento Delegato (UE) 2019/980, le quali non sono state convertite in Orientamenti e rimangono tuttora applicabili.

Tali Orientamenti sono volti a promuovere l’utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell’ambito d’applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l’affidabilità e la comprensibilità.

Si riportano di seguito il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:

  • L’EBITDA (margine operativo lordo) rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al “Risultato operativo” gli “Ammortamenti e impairment”;
  • L’EBITDA ordinario è definito come il “Margine operativo lordo” riconducibile alla sola gestione caratteristica, collegata ai modelli di business di Ownership e Stewardship integrato con i risultati operativi ordinari delle attività discontinuate. Esclude, inoltre, gli oneri associati a piani di ristrutturazione aziendale e i costi direttamente riconducibili alla pandemia da COVID-19;
  • L’utile netto ordinario del Gruppo è definito come il “Risultato netto del Gruppo” riconducibile alla sola gestione caratteristica collegata ai modelli di business di Ownership e Stewardship.

È pari al “Risultato netto del Gruppo” rettificato principalmente del contributo solidaristico a carico delle imprese del settore energetico per l’esercizio 2022 previsto dalla legge n. 51 del 20 maggio 2022 e del Contributo di solidarietà previsto dalla legge n. 197 del 29 dicembre 2022 nonché delle partite precedentemente commentate nel “Risultato operativo ordinario” al netto degli eventuali effetti fiscali e delle interessenze di terzi;

  • L’indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato:
  • dai “Finanziamenti a lungo termine”, dai “Finanziamenti a breve termine” e dalle “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”, tenendo conto dei “Debiti finanziari non correnti” inclusi nelle “Altre passività non correnti” e dei “Debiti finanziari correnti” inclusi nelle “Altre passività correnti”;
  • al netto delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”;
  • al netto della “Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine”, dei “Titoli correnti” e degli “Altri crediti finanziari” inclusi nelle “Altre attività finanziarie correnti”;
  • al netto dei “Titoli non correnti” e dei “Crediti finanziari non correnti” inclusi nelle “Altre attività finanziarie non correnti”;
  • dai “Derivati passivi di cash flow hedge su cambio connessi a finanziamenti” e “Derivati passivi di fair value hedge su cambio connessi a finanziamenti” al netto dei “Derivati attivi di cash flow hedge su cambio connessi a finanziamenti” e “Derivati attivi di fair value hedge su cambio connessi a finanziamenti”.

 

Più in generale, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto dall’Orientamento n° 39, emanato il 4 marzo 2021, dall’ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e in linea con il sopra citato Richiamo di Attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.

  • Il capitale investito netto è determinato quale somma algebrica delle “Attività immobilizzate nette”[22] e del “Capitale circolante netto”[23], dei “Fondi rischi e oneri”, delle “Passività per imposte differite” e delle “Attività per imposte anticipate”, nonché delle “Attività nette possedute per la vendita”[24].

 

 

Conto economico consolidato

Milioni di euro 
  2022 2021(1) 
   di cui con parti correlate di cui con parti correlate
Ricavi     
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 135.65312.93981.9007.010
Altri proventi 4.8643893.8196
 [Subtotale]140.517 85.719 
      
Costi     
Energia elettrica, gas e combustibile 96.89627.88047.70213.826
Servizi e altri materiali 20.2283.80019.2403.152
Costo del personale 4.570 5.140 
Impairment / (Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti 1.278 1.175 
Ammortamenti e altri impairment 7.447 8.507 
Altri costi operativi 4.6855811.968218
Costi per lavori interni capitalizzati (3.415) (3.041) 
 [Subtotale]131.689 80.691 
Risultati netti da contratti su commodity  2.365502.52324
Risultato operativo 11.193 7.551 
Proventi finanziari da contratti derivati 3.118 2.717 
Altri proventi finanziari 3.4301541.862138
Oneri finanziari da contratti derivati 3.414 1.256 
Altri oneri finanziari 5.880346.08732
Proventi / (Oneri) netti da iperinflazione 290 20 
Quota dei proventi / (oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 4 571 
Risultato prima delle imposte 8.741 5.378 
Imposte 3.523 1.620 
Risultato netto delle continuing operation 5.218 3.758 
Quota di interessenza del Gruppo 3.637 3.097 
Quota di interessenza di terzi 1.581 661 
Risultato netto delle discontinued operation (2.298) 99 
Quota di interessenza del Gruppo (1.955) 92 
Quota di interessenza di terzi (343) 7 
Risultato netto dell’esercizio (Gruppo e terzi) 2.920 3.857 
Quota di interessenza del Gruppo 1.682 3.189 
Quota di interessenza di terzi 1.238 668 
Risultato Netto per azione     
Risultato netto base per azione     
Risultato netto base per azione 0,15 0,31 
Risultato netto base per azione delle continuing operation 0,35 0,30 
Risultato netto base per azione delle discontinued operation                                          (0,20)                      0,01  
Risultato netto diluito per azione     
Risultato netto diluito per azione 0,15 0,31 
Risultato netto diluito per azione delle continuing operation 0,35 0,30 
Risultato netto diluito per azione delle discontinued operation                                          (0,20)                      0,01  

 

  • I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

Prospetto di Conto economico consolidato complessivo

 

Milioni di euro    
  2022 2021(1)
    
Risultato netto dell’esercizio2.9203.857
Altre componenti di conto economico complessivo riclassificabili a conto economico (al netto delle imposte):     
Quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari (1.677) (735) 
Variazione del fair value dei costi di hedging (70) 194 
Quota di risultato rilevata a patrimonio netto da società valutate con il metodo del patrimonio netto 233 (645) 
Variazione di fair value delle attività finanziarie FVOCI (44) 11 
Variazione della riserva di traduzione 944 (85) 
Altre componenti di conto economico complessivo cumulate, riclassificabili a conto economico, relative ad attività non correnti e gruppi di attività in dismissione classificate come possedute per la vendita/attività operative cessate (63) 6 
Altre componenti di conto economico complessivo non riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte):     
Rimisurazione delle passività/ (attività) nette per piani a benefici definiti 303 29 
Variazione di fair value di partecipazioni in altre imprese 13  
Altre componenti di conto economico complessivo cumulate, non riclassificabili a conto economico, relative ad attività non correnti e gruppi di attività in dismissione classificate come possedute per la vendita/attività operative cessate 21 1 
Utili/(Perdite) rilevati direttamente a patrimonio netto (340) (1.224) 
Utili/(Perdite) complessivi rilevati nell’esercizio 2.580 2.633 
Quota di interessenza:     
– del Gruppo 1.658 2.562 
– di terzi 922 71 

 

(1) I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

 

 

 

Stato patrimoniale consolidato

 

Milioni di euro    
ATTIVITA’ al 31.12.2022 al 31.12.2021 
   di cui con parti correlatedi cui con parti correlate
Attività non correnti      
Immobili, impianti e macchinari 88.521 84.572 
Investimenti immobiliari 94 91 
Attività immateriali 17.520 18.070 
Avviamento 13.742 13.821 
Attività per imposte anticipate 10.925 11.034 
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
 1.281 704 
Derivati finanziari attivi non correnti 3.9702.77214
Attività derivanti da contratti con i clienti non correnti 508 530 
Altre attività finanziarie non correnti 8.3591.8855.7041.120
Altre attività non correnti 2.4863.268119
 [Totale]147.406 140.566 
Attività correnti     
Rimanenze 4.853 3.109 
Crediti commerciali 16.6051.56316.0761.321
Attività derivanti da contratti con i clienti correnti 106 121 
Crediti per imposte sul reddito 561 530 
Derivati finanziari attivi correnti 14.830522.79132
Altre attività finanziarie correnti 13.7531048.645157
Altre attività correnti 4.3141535.002123
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.041 8.858 
 [Totale]66.063 65.132 
Attività classificate come possedute per la vendita 6.149 1.242 
TOTALE ATTIVITÀ 219.618 206.940 

 

 

 

Milioni di euro    
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ al 31.12.2022 al 31.12.2021 
   di cui con parti correlate di cui con parti correlate
Patrimonio netto del Gruppo     
Capitale sociale 10.167 10.167 
Riserva azioni proprie (47) (36) 
Altre riserve 2.740 1.721 
Utili e perdite accumulati 15.797 17.801 
 [Totale]28.657 29.653 
Interessenze di terzi 13.425 12.689 
Totale patrimonio netto 42.082 42.342 
Passività non correnti     
Finanziamenti a lungo termine 68.19177454.500880
Benefici ai dipendenti 2.202 2.724 
Fondi rischi e oneri quota non corrente 6.055 7.197 
Passività per imposte differite 9.542 9.259 
Derivati finanziari passivi non correnti 5.89593.3391
Passività derivanti da contratti con i clienti non correnti 5.747176.214194
Altre passività finanziarie non correnti  120 
Altre passività non correnti 4.2464.525 
 [Totale]101.878 87.878 
Passività correnti      
Finanziamenti a breve termine 18.3921413.3066
Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine 2.8351104.031109
Fondi rischi e oneri quota corrente 1.325 1.126 
Debiti commerciali 17.6412.81016.9594.082
Debiti per imposte sul reddito 1.623 712 
Derivati finanziari passivi correnti 16.141                –   24.607 
Passività derivanti da contratti con i clienti correnti 1.775431.43312
Altre passività finanziarie correnti 8531625 
Altre passività correnti 11.7134712.95980
 [Totale]72.298 75.758 
Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita3.360                 962  
Totale passività 177.536 164.598 
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 219.618 206.940 

 

 

 

Rendiconto finanziario consolidato

 

Milioni di euro   
  20222021
   di cui con
parti correlate
 di cui con
parti correlate
Risultato netto dell’esercizio   2.920 3.857 
Rettifiche per:     
Impairment /(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti 1.288 1.196 
Ammortamenti e altri impairment 8.809 8.691 
(Proventi)/Oneri finanziari 2.499 2.751 
(Proventi)/Oneri netti derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (23) (571) 
Imposte 3.470 1.643 
Variazioni del capitale circolante netto: (3.961) (1.097) 
– rimanenze (2.166) (649) 
– crediti commerciali (2.783)(242)(4.951)(458)
– debiti commerciali 1.333(1.272)4.3571.877
– altre attività derivanti da contratti con i clienti 15 56 
– altre passività derivanti da contratti con i clienti 2543175(4)
– altre attività e passività (614)(783)1531
Accantonamenti ai fondi 803 1.578 
Utilizzo fondi (1.521) (1.300) 
Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati (1) 2.6221541.365138
Interessi passivi e altri oneri finanziari pagati (1) (5.016)(34)(4.277)(32)
(Proventi)/oneri netti da valutazione commodity (927) (304) 
Imposte pagate (1.934) (1.846) 
(Plusvalenze)/Minusvalenze (355) (1.771) 
Cash flow da attività operativa (A)(1) 8.674 9.915 
 di cui discontinued operation (391) 280 
Investimenti in attività materiali non correnti (11.281) (10.545) 
Investimenti in attività immateriali (1.961) (1.656) 
Investimenti in attivita derivanti da contratti con i clienti non correnti (1.261) (907) 
Investimenti in imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti (1.275) (283) 
Dismissione di imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti 2.032 61 
(Incremento)/Decremento di altre attività d’investimento 120 2.455 
Cash flow da attività di investimento (B) (13.626) (10.875) 
 di cui discontinued operation (351) (453) 
Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 22.399 15.895 
Rimborsi di debiti finanziari (9.359)(97)(11.321)(118)
Altre variazioni dell’indebitamento finanziario netto (620) 3.339 
Incassi/(pagamenti) legati a derivati connessi a finanziamenti (1) (25) 154 
Pagamenti effettuati per l’acquisizione di partecipazioni senza modifica del controllo e altre operazioni con non controlling interest 12 (1.295) 
Emissioni/(Rimborsi) di obbligazioni ibride  2.213 
Acquisto azioni proprie (14) (13) 
Dividendi e acconti sui dividendi pagati (4.901) (4.970) 
Coupons pagati a titolari di obbligazioni ibride (123) (71) 
Cash flow da attività di finanziamento (C) (1) 7.369 3.931 
 di cui discontinued operation 656 118 
Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (D) 136 17 
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) 2.553 2.988 
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio (2) 8.990 6.002 
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio (3) 11.543 8.990 

 

(1) Per una migliore rappresentazione dei valori relativi al 2021, ai soli fini comparativi, sono stati riclassificati i proventi e oneri finanziari realizzati riferiti ai soli finanziamenti in una nuova voce “Incassi/(pagamenti) legati a derivati connessi a finanziamenti”, inclusa nella sezione del Cash Flow da attività di finanziamento.

(2) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 8.315 milioni di euro al 1° gennaio 2022 (5.266 milioni di euro al 1° gennaio 2021), “Titoli a breve” pari a 88 milioni di euro al 1° gennaio 2022 (67 milioni di euro al 1° gennaio 2021) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita”pari a 44 milioni di euro al 1° gennaio 2022 (29 milioni di euro al 1° gennaio 2021) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Discontinued operation” pari a 543 milioni di euro al 1° gennaio 2022 (640 milioni di euro al 1° gennaio 2021).

(3) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 11.041 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (8.315 milioni di euro al 31 dicembre 2021), “Titoli a breve” pari a 78 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (88 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 98 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (44 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e delle attività “Dicontinued operation” per 326 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (543 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Enel SpA – Conto economico

Milioni di euro   
  2022 2021 
   di cui con parti correlate di cui con parti correlate
Ricavi
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 116116125125
Altri proventi 17151.64414
  133 1.769
Costi   
Acquisti di materiali di consumo  1 
Servizi e godimento beni di terzi 206133197130
Costo del personale 105 179
Ammortamenti e impairment 1.330 734
Altri costi operativi 271141
  1.668 1.125
Risultato operativo (1.535) 644
Proventi da partecipazioni 8.7708.7704.4514.450
Proventi finanziari da contratti derivati 2.1316271.073253
Altri proventi finanziari 432380240237
Oneri finanziari da contratti derivati 1.9601.166891506
Altri oneri finanziari 787309869203
  8.586 4.004
Risultato prima delle imposte 7.051 4.648
Imposte (106) (114)
UTILE DELL’ESERCIZIO 7.157 4.762

 

 

Enel SpA – Prospetto dell’utile complessivo rilevato nell’esercizio
Milioni di euro   
  20222021
Utile dell’esercizio 7.1574.762
Altre componenti di Conto economico complessivo riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte):  
Quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari 295125
Variazione del fair value dei costi di hedging (3)16
Altre componenti di Conto economico complessivo non riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte):   
Rimisurazione delle passività(attività) nette per piani a benefici definiti 134
Variazione del fair value di partecipazioni in altre imprese 2
Utili/ (perdite) rilevati direttamente a patrimonio netto 307145
UTILI/(PERDITE) COMPLESSIVI RILEVATI NELL’ESERCIZIO 7.4644.907

 

Enel SpA – Stato Patrimoniale

 

 

Milioni di euro     
ATTIVITA’ al 31.12.2022al 31.12.2021
   di cui con parti correlate di cui con parti correlate
Attività non correnti     
Immobili, impianti e macchinari 11 12
Attività immateriali 133 143
Attività per imposte anticipate 146 299
Partecipazioni 59.952 60.269
Derivati finanziari attivi non correnti 34935753153
Altre attività finanziarie non correnti (1) 14 16
Altre attività non correnti 81699987
 60.686 61.591
Attività correnti   
Crediti commerciali 294295275276
Crediti per imposte sul reddito 165 142
Derivati finanziari attivi correnti 390866023
Altre attività finanziarie correnti (2) 3.4803.0198.2577.134
Altre attività correnti 5842831.0631.045
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.868 952
  9.781 10.749 
Attività non correnti classificate come possedute per la vendita 654  
TOTALE ATTIVITA’ 71.121 72.340 
 
(1) Di cui crediti finanziari a lungo termine rispettivamente pari a 4 milioni di euro al 31 dicembre 2022, pari a 3 milioni di euro al 31 dicembre 2021
(2) Di cui crediti finanziari a breve termine rispettivamente pari a 3.395 milioni di euro al 31 dicembre 2022, pari a 8.197 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

 

 

Milioni di euro     
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA’ al 31.12.2022al 31.12.2021
   di cui con parti correlate di cui con parti correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 10.167 10.167 
Riserva azioni proprie (47)                      (36) 
Strumenti di capitale – obbligazioni ibride perpetue 5.567                   5.567 
Altre riserve 11.835 11.511 
Utili/(Perdite) accumulati 5.696 4.928 
Utile dell’esercizio (*) 5.124 2.830 
TOTALE PATRIMONIO NETTO 38.342 34.967
Passività non correnti    
Finanziamenti a lungo termine 18.19612.40725.57218.739
Benefíci ai dipendenti 131 172
Fondi rischi e oneri quota non corrente 27 49
Passività per imposte differite 98 149
Derivati finanziari passivi non correnti 6631631.30025
Altre passività non correnti 238308
  19.138 27.272
Passività correnti   
Finanziamenti a breve termine 8.7528.3626.5635.625
Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine 1.4301.333216118
Fondi rischi e oneri quota corrente 15 12 
Debiti commerciali 15597167117
Derivati finanziari passivi correnti 1786913136
Altre passività finanziarie correnti 2389422771
Altre passività correnti 2.8737402.785220
 13.641 10.101
TOTALE PASSIVITA’ 32.779 37.373
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA’ 71.121 72.340 

 

(*) L’utile dell’esercizio è esposto al netto dell’acconto sul dividendo, pari a 2.033 milioni di euro (pari a 1.932 milioni di euro nel 2021).

 

 

Enel SpA – Rendiconto finanziario

 

 

Milioni di euro     
  2022 2021 
   di cui con parti correlate di cui con parti correlate
Risultato prima delle imposte7.0514.648
Rettifiche per:     
Ammortamenti e impairment 1.330734 
Effetti adeguamento cambi attività e passività in valuta 41137 
Accantonamenti ai fondi 1458 
Dividendi da società controllate, collegate e altre imprese (8.770)(8.770)(4.451)(4.450)
(Proventi)/Oneri finanziari netti 125631308219
Cash flow da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto (209) 1.434 
Incremento/(Decremento) fondi (74)(50) 
(Incremento)/Decremento di crediti commerciali (19)(19)(36)(34)
(Incremento)/Decremento di attività/passività finanziarie e non 5741.0281.454(78)
Incremento/(Decremento) di debiti commerciali (13)(19)7567
Interessi attivi e altri proventi finanziari incassati 1.803686985710
Interessi passivi e altri oneri finanziari pagati (2.059)(1.055)(1.102)(352)
Dividendi incassati da società controllate, collegate, altre imprese 9.1129.1124.5504.550
Imposte pagate (426)(553) 
Cash flow da attività operativa (a) 8.689 6.757 
Investimenti in attività materiali e immateriali (45)(70) 
Investimenti in partecipazioni (1.739)(1.739)(10.338)(10.338)
Disinvestimenti da operazioni straordinarie 137137669669
Cash flow da attività di investimento (b) (1.647) (9.739) 
Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine 4.2519.2047.700
Rimborsi di debiti finanziari (10.466)(5.118)(847)(46)
Variazione netta dei debiti/(crediti) finanziari a lungo (1.159)(1.215)183887
Variazione netta dei debiti/(crediti) finanziari a breve 8.2678.090(5.199)(5.453)
Dividendi e acconti sui dividendi pagati (3.882)(3.664) 
Emissioni/(Rimborsi) di obbligazioni ibride  2.213 
Coupon pagati a titolari di obbligazioni ibride (1) (123) (70) 
Acquisto azioni proprie (14)(13) 
Cash flow da attività di finanziamento (c)  (3.126) 1.807 
Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (a+b+c) 3.916 (1.175) 
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio 9522.127 
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio 4.868 952 

 

(1) Il dato relativo ai coupon pagati ai titolari di obbligazioni ibride ha subito una diversa esposizione rispetto a quello pubblicato nel Bilancio di esercizio relativo all’esercizio 2021.

[1] I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia, in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

[2] Nel comunicato stampa sui risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2022, pubblicato il 9 febbraio 2023, è stato riportato un EBITDA pari a 18,8 miliardi di euro. La differenza rispetto all’importo attuale è da ricondurre ad una più corretta rappresentazione del risultato delle discontinued operation nella specifica voce del prospetto di Conto Economico. La riclassifica non ha prodotto impatti sul Risultato netto del Gruppo.

[3] Ai fini di una migliore esposizione dell’indebitamento finanziario netto, per tenere conto delle attività di gestione di copertura del rischio di cambio, il Gruppo ha deciso di includere nella sua determinazione il fair value degli strumenti derivati di cash flow hedge e fair value hedge utilizzati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti. Conseguentemente, ai fini di una migliore comparabilità dei dati, si è reso necessario rideterminare l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021.

[4] I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia, in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

[5] I valori relativi al 2021 sono stati rideterminati per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi conti economici nel nuovo Settore di Business e-Mobility (Enel X Way), incluso nel settore “Holding, Servizi e Altro”.

[6] I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia, in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

[7] I valori relativi al 2021 sono stati rideterminati per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi conti economici nel nuovo Settore di Business e-Mobility (Enel X Way), incluso nel settore “Holding, Servizi e Altro”.

[8] I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia, in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

[9] I valori relativi al 2021 sono stati rideterminati per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi conti economici nel nuovo Settore di Business e-Mobility (Enel X Way), incluso nel settore “Holding, Servizi e Altro”.

[10] I valori relativi al 2021 sono stati rideterminati per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi Conti economici nel nuovo Settore di Business e-Mobility (Enel X Way), incluso nel settore “Holding, Servizi e Altro”.

[11] I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia, in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation

[12] I dati relativi all’esercizio 2021 sono stati rideterminati, ai soli fini comparativi, per tenere conto della classificazione nella voce “Risultato netto delle discontinued operation” dei risultati afferenti le attività detenute in Russia (cedute nel corso del quarto trimestre 2022), Romania e Grecia, in quanto sono stati soddisfatti i requisiti previsti dal principio contabile internazionale IFRS 5 per la loro classificazione come “discontinued operation”.

[13] I valori relativi al 2021 sono stati rideterminati per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi Conti economici nel nuovo Settore di Business e-Mobility (Enel X Way), incluso nel settore “Holding, Servizi e Altro”.

[14] Ai fini di una migliore esposizione dell’indebitamento finanziario netto, per tenere conto delle attività di gestione di copertura del rischio di cambio, il Gruppo ha deciso di includere nella sua determinazione il fair value degli strumenti derivati di cash flow hedge e fair value hedge utilizzati a copertura del rischio di cambio sui finanziamenti. Conseguentemente, ai fini di una migliore comparabilità dei dati, si è reso necessario rideterminare l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021.

[15] Non include 156 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

[16] Inclusi 123 milioni di euro di coupon pagati ai possessori di obbligazioni ibride perpetue.

[17] I valori relativi al 2021 sono stati rideterminati per tener conto del trasferimento di talune attività nette e dei relativi Conti economici nel nuovo Settore di Business e-Mobility (Enel X Way), incluso nel settore “Holding, Servizi e Altro”.

[18] 239,0 TWh includendo la produzione da capacità rinnovabile gestita.

[19] Capacità non consolidata dal Gruppo Enel ma gestita secondo il modello di Stewardship.

[20] Specificamente: Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia.

[21] Tale importo non comprende 1.250 milioni di dollari USA relativi al prestito obbligazionario ibrido con scadenza settembre 2073 e call date settembre 2023, oggetto di Tender Offer parziale nei primi mesi del 2023.

[22] Determinate quale differenza tra le “Attività non correnti” e le “Passività non correnti” ad esclusione: 1) delle “Attività per imposte anticipate”; 2) dei “Titoli” e dei “Crediti finanziari diversi” inclusi nelle “Altre attività finanziarie non correnti”; 3) dei “Finanziamenti a lungo termine”; 4) dei “Benefici ai dipendenti”; 5) dei “Fondi rischi e oneri (quota non corrente)”; 6) delle “Passività per imposte differite”.

[23] Definito quale differenza tra le “Attività correnti” e le “Passività correnti” ad esclusione: 1) della “Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine”, dei “Crediti per factoring”, dei “Titoli”, dei “Cash collateral”, degli “Altri crediti finanziari” inclusi nelle “Altre attività finanziarie correnti”; 2) delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”; 3) dei “Finanziamenti a breve termine” e delle “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”; 4) dei “Fondi rischi ed oneri (quota corrente); 5) degli “Altri debiti finanziari” inclusi nelle “Altre passività correnti”.

[24] Definite come somma algebrica tra le “Attività possedute per la vendita” e le “Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita”.

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