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Basilé, Cogliani e Aziz, star dell’arte al Franco Cuomo International Award

di redazione “Immaginare il futuro con le radici ben salde nel passato, nel nome della bellezza”. Con questo filo conduttore si è tenuta l’VIII edizione del Franco Cuomo International Award. Sono stati tre quest’anno i premi assegnati nella sezione Arte durante la cerimonia svoltasi a Palazzo Giustiniani a Roma il 2 dicembre: Matteo Basilè, Solveig Cogliani e Hadeel Azeez.

A Matteo Basilè proveniente da una famiglia di artisti, “Basilé  – si legge nelle motivazioni – ha vissuto una condizione di rottura linguistica (anche nel nome), rispetto alla generazione precedente e, fin da giovanissimo, ha voltato le spalle alla “vecchia Avanguardia”, affrontando strade inedite con propri strumenti linguistici e con innovativi progetti artistici. Oggi è riconosciuto come uno dei fondatori del Movimento dell’arte digitale e uno dei più ispirati e importanti artisti contemporanei, sulla scena culturale nazionale e internazionale”.

L’altro premio è andato a Solveig Cogliani pittrice e magistrato, si legge nelle motivazioni, “per il rigore istituzionale di magistrato e l’impegno sociale e civile, nonchè per la sua vitalità culturale, e, soprattutto, per la ricchezza problematica e la qualità estetica della sua arte”.

 

Infine ad  Hadeel Azeez che, proveniendo da Baghdad, “non si è mai lasciata strumentalizzare dalla nostra cultura orientalista e continua a raccontare la storia di una liberazione difficile, la liberazione dagli schemi, dai modelli della cultura di origine, dalle tentazioni facili dell’arte occidentale, la liberazione del corpo femminile e la liberazione come percorso iniziatico interiore”.

 

Sono stati invece due, quest’anno, i Premi alla Carriera per il Teatro: Manuela Kustermann e Lydia Mancinelli, grandi attrici entrambe legate allo spettacolo dal titolo “Faust o Margherita” che ha segnato gli esordi di Carmelo Bene, di cui ricorrono i vent’anni dalla morte, e di Franco Cuomo, scomparso 15 anni fa. E sempre per il Teatro il riconoscimento per la Ricerca va a Silvia Gussoni, studiosa di Bene e al Corso di Teatro Luiss “Guido Carli”, diretto da Ferdinando Ceriani, il cui focus di quest’anno è stato il Cirano de Bergerac di Edmond Rostand nella moderna traduzione appunto di Franco Cuomo. Per la Letteratura il vincitore è stato per Maurizio De Giovanni: dai suoi romanzi sono stati tratti diverse serie tv di grande successo. Premio speciale internazionale è stato assegnato alla memoria dell’ambasciatore Luca Attanasio ed è stato consegnato alla commossa moglie Zakia Seddiki che ha reclamato verità e giustizia per suo marito, “esempio per le nuove generazioni di ambasciatori”.  Riconoscimenti sono stati anche attribuiti ad altri importanti intellettuali, che rappresentano l’eccellenza nei settori della Saggistica, dell’Arte e dell’Ambiente: lo storico Renato Moro, il costituzionalista Andrea Manzella e il professore e già Sottosegretario del ministero dell’Ambiente Valerio Calzolaio, gli artisti Solveig Cogliani, Matteo Basilè e Hadeel Azeez.

I Premi speciali sono stati assegnati a Fabio Viola, gamification designer, all’Università degli Studi di Foggia e al suo rettore Pier Paolo Limone, al  Comune  di Crispiano in provincia di Taranto per la Sostenibilità, alla start-up AraBat per i progetti di gestione innovativa dei rifiuti.

Sono tutti questi i vincitori della VIII Edizione del Franco Cuomo International Award, il premio intitolato allo scrittore, giornalista e drammaturgo scomparso nel 2007, e presieduto da Velia Iacovino e Alberto Cuomo. Un riconoscimento che si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana nel segno dell’opera di Cuomo, intellettuale sensibile e raffinato che sapeva analizzare l’agire umano e il mondo da molteplici punti di vista e che ha raccontato il suo tempo, attraverso la cronaca, la storia, i suoi romanzi e le sue pièce teatrali.

Il premio si avvale, come sempre, di una prestigiosa giuria di respiro internazionale, guidata dall’ispanista e critico d’arte Otello Lottini, e di cui fanno parte Grazia Francescato, politica e ambientalista, Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, critica teatrale e scrittrice, Maurizio Scaparro, regista, Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, Samir Al Qaryouti, giornalista, decano della stampa estera, opinionista di France24; Piero Gambale, funzionario parlamentare.

La manifestazione ha ottenuto anche in questa edizione il patrocinio del Senato, del Ministero della Cultura, dell’Ecpd, dell’Università della Pace, della Regione Puglia, della Rete dei Comuni sostenibili, del Teatro Pubblico Pugliese e della Città di San Severo. Main sponsor Associazione Per il Meglio della Puglia.