Il nuovo numero di Inside Art è arrivato in redazione. Dentro uno speciale su Gian Maria Tosatti e un focus dedicato al tema del post-umano

La Biennale di Venezia spalanca le porte e Inside Art apre la sua rivista per sfogliare l’ultimo numero arrivato in redazione caldo di stampa. Inside Art #124 tra pochi giorni lo troverete in libreria (qui dove trovarci) e in alcuni luoghi ”di culto” dell’arte contemporanea, come i bookshop della Biennale di Venezia, oltre che ovviamente su Amazon e tramite i nostri abbonamenti. E visto che siamo in odore di Biennale, non ci abbiamo pensato due volte a dedicare la cover all’artista che rappresenta il Padiglione ItaliaGian Maria Tosatti. In copertina un’immagine che lo ritrae in contemplazione dell’ambizioso progetto che presenta alle Tese dell’Arsenale che porta il titolo Storia della Notte e Destino delle Comete, dentro un’intervista in esclusiva a lui firmata dal Direttore di Inside Art Guido Talarico, che ha incontrato Tosatti proprio quando era al lavoro per la produzione del lavoro per la Biennale.

Ma, come già sapere, il nostro giornale ha un ordine e quest’ordine va rispettato. Partiamo dal primo sfoglio: Sonia Andresano, Ivan Argote, Ambra Castagnetti, Andro Eradze, Luca Grimaldi e Bianca Millan. Sono loro gli artisti che aprono il numero con degli approfondimenti dedicati per raccontare la loro ricerca e i linguaggi che stanno sperimentando. Attraverso le loro parole e immagini vi presentiamo il loro lavoro eterogeneo, tra media e approcci diversi all’arte.

Il corpo centrale del giornale, come sempre è dedicato a un focus, un tema che approfondiamo e svisceriamo grazie al supporto di esperti del settore, docenti e studiosi importanti. In questo caso abbiamo deciso di fare un ulteriore richiamo alla Biennale di Venezia, riprendendo il filo conduttore proposto dalla curatrice Cecilia Alemani che riguarda la fine dell’antropocentrismo e il Post Umano. La nostra apertura del focus recupera un estratto dal libro Il PostUmano – vol 2 della filosofa Rosi Braidotti che ci porta direttamente al punto della questione. Segue un’intervista a Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi che curano la newsletter Medusa, che parla di Antropocene, e un’intervista al filosofo Federico Campagna che nel recente saggio Magia e Tecnica analizza la nostra realtà contemporanea all’interno di un sistema che vacilla e cerca nuove alternative. Infine grazie a Massimo Moretti, docente alla Sapienza, ripercorriamo l’iconografia prima e durante il Rinascimento, epoca in cui per antonomasia l’uomo è visto al centro dell’universo.

 

Il giornale non finisce qui, l’ultimo sfoglio ci sono ancora tanti contenuti da scoprire. Dopo un close-up su Gian Maria Tosatti, un’intervista a Guido Talarico, presenta il secondo film, ideato e prodotto dal Direttore di Inside Art, intitolato L’Intuizione di Duchamp, un percorso attraverso i personaggi e i luoghi più significativi dell’arte contemporanea romana e non. Vi raccontiamo, inoltre, tre grandi mostre presentate da importanti istituzioni italiane. Prima fra tutte OGR che porta a Venezia Alluvium al Complesso dell’Ospedaletto. Per l’occasione abbiamo intervistato il CEO Massimo Lapucci che ci ha spiegato le ragioni di questa esposizione fuori dallo spazio torinese. MUSEION Bolzano presenta invece due importanti retrospettive, una dedicata a David Medalla e l’altra a Erika Giovanna Klien, due personaggi laterali nel mondo dell’arte ma che hanno ancora tanto da dire. Fondazione In Between, infine, porta a Venezia la collettiva Penumbra.
In ultimo un articolo sulla mostra The cigarette is over, progetto espositivo dei giovani artisti dell’accademia romana RUFA, presentato nello spazio Fondamenta gallery di Inside Art.