Lutto nel mondo del calcio, morto Gianluca Vialli: aveva 58 anni

Gianluca Vialli, ex campione della Serie A e della Nazionale, è morto a 58 anni a Londra dove era ricoverato nel tentativo di combattere un tumore al pancreas che lo consumava da anni

di Mario Tosetti

Si stanno susseguendo i lutti nel mondo del calcio. Dopo la morte di Sinisa Mihajlovic, di Pelè, è morto Gianluca Vialli un campione italiano di soli 58 anni a causa di una malattia che lo consumava da tempo. È morto a Londra, dove era ricoverato per un aggravamento delle sue condizioni di salute. Gianluca Vialli, ex calciatore, centravanti di Sampdoria, Juventus e Nazionale italiana  lo scorso 14 dicembre aveva annunciato di dover sospendere i suoi impegni con la Nazionale, di cui era capo delegazione, per concentrarsi nella sua lotta contro il tumore al pancreas.

“Circondato dalla sua famiglia è spirato la notte scorsa dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Ringraziamo i tanti che l’hanno sostenuto negli anni con il loro affetto. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori”, scrivono i familiari in una breve nota. La serie A, al prossimo turno, osserverà un minuto di silenzio, mentre l’intero mondo del calcio lo piange.

Vialli nei suoi 19 anni di carriera da calciatore ha riportato innumerevoli vittorie giocando tra Serie A, Premier e coppe europee 673 partite, segnando 259 gol. In azzurro vanta un bronzo a Italia 90, un argento e bronzo agli Europei U21 del 1984 e 1986 per un totale di 59 partite con la Nazionale maggiore e 16 reti. Si è ritirato il 1° luglio 1999. Da allenatore eccolo sulla panchina del Chelsea dal 1998 al 2000 (per sei mesi è stato sia tecnico che calciatore) e su quella del Watford nella stagione 2001-02. Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano. Dal novembre 2019 era entrato in Figc come capo delegazione azzurro, al fianco dell’amico e partner d’attacco ai tempi della Sampdoria Roberto Mancini.

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