/

Poste, ottenere lo Spid non è più gratuito: costa 12 euro

di Emilia Morelli

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, meglio noto come Spid, è ormai uno strumento indispensabile per regolare i rapporti con la Pubblica Amministrazione. Ne abbiamo sentito parlare perchè necessario per scaricare il Green Pass ma non solo, occorre lo Spid per consultare i propri fascicoli previdenziali, contributivi, finanche per poter accedere ad i concorsi pubblici. Inoltre dal 15 novembre permetterà (insieme alla Cie e alla Cns) anche di ottenere i certificati anagrafici tramite sito Anpr.interno.it, invece di dover pagare fino a 16 euro di marca da bollo allo sportello. Finora il maggior numero di Spid è stato rilasciato gratuitamente attraverso le Poste ma le cose stanno cambiando. Poste annuncia che, dal 1 novembre, lo Spid è a pagamento, per un importo di 12 euro.

La decisione di Poste probabilmente è attribuibile alla volontà di trasferire tutti i rapporti della Pubblica Amministrazione online, relegando l’utilizzo degli sportelli ad una funzione sussidiaria. Finora, invece, Poste si era rivelata il maggior fornitore di Spid in quanto recarsi allo sportello è stata ritenuta dagli italiani la modalità più comoda ed efficace, per gli anziani ma non solo. La decisione, infatti, è stata oggetto di aspre critiche da parte dei consumatori.

La direzione di Poste, come ratio alla decisione di rendere lo Spid a pagamento, ha fatto sapere: “Solo durante la fase critica della pandemia Poste ha rilasciato oltre 15 milioni di Spid favorendo il percorso di digitalizzazione degli italiani in un periodo di emergenza per il Paese. Grazie alla prossimità e alla capillarità della rete degli oltre 12000 uffici postali, milioni di italiani hanno potuto ottenere facilmente e con il massimo supporto degli operatori la propria identità digitale, che rappresenta la chiave d’accesso a tutti i servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Ad oggi complessivamente l’Azienda ha rilasciato gratuitamente più dell’80% delle attivazioni Spid in Italia. Il servizio di attivazione delle identità digitali per Poste Italiane era previsto a pagamento dal giugno 2020, responsabilmente l’azienda ha prolungato il periodo di gratuità proprio a causa della pandemia così come fatto per altri servizi indispensabili a favore dei cittadini sempre gratuiti, come la piattaforma per le prenotazioni dei vaccini e le consegne logistiche.Poste Italiane solo dal primo novembre si è adeguata al mercato applicando, per le nuove sottoscrizioni, un costo per le attivazioni dello Spid tramite operatore”.

Ad ogni modo, per quanti necessitassero dello Spid ma non volessero pagare i 12 euro imposti da Poste, vi sono numerosi altri modi di ottenere l’identità digitale sia di persona che online. Occorrerà rivolgersi ad uno dei numerosi Identity Povider indicati dal sito spid.gov.it e scegliere la modalità di riconoscimento, variabile in base al provider scelto.

(Associated Medias)- Tutti i diritti sono riservati